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Economia e Finanza

MUTUI / Bce e Quantitative easing: ecco cosa succede

Quantitative easing, un programma di acquisto di titoli per un totale di 60 miliardi di euro al mese, ma cosa succede sui mutui? Saranno più facili? 

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Ieri la notizia: la Banca centrale europea (Bce) ha dato il via al cosiddetto Quantitative easing, un programma di acquisto di titoli per un totale di 60 miliardi di euro al mese. Ma cosa cambierà adesso per i mutui? Saranno più facili? Su questo fronte, ha recentemente spiegato Roberto Anedda, direttore marketing di Mutuionline.it le cui parole sono riportate da Il Sole 24 Ore, la mossa della Bce "non potrà che favorire ulteriormente la disponibilità di finanziamenti per imprese e famiglie che, unito ad una prospettiva di un costo del denaro estremamente basso, porta ad uno scenario quanto mai favorevole sia per chi vuole acquistare casa sia per chi ha già un mutuo in corso stipulato in anni anche recenti". I tassi sono ai minimi storici: quelli fissi partono dal 3 per cento, mentre i variabili sono sotto il 2 per cento. I tassi così bassi vanno a incidere anche sulle detrazioni: "Su un mutuo medio da 120-130mila euro è possibile godere in pieno della detrazione Irpef del 19% sugli interessi passivi per i mutui prima casa, in quanto anche su un tasso fisso a trent'anni gli interessi totali annui rientrano nei 4mila euro di limite stabilito per la detrazione", ha aggiunto Anedda. (Serena Marotta) 

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