BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SPY FINANZA/ Il grafico che spiega perché i mercati stanno andando "in tilt"

Pubblicazione:mercoledì 7 gennaio 2015

Infophoto Infophoto

9) I mercati delle commodities sono stati l'indicatore principale del rallentamento della crescita globale, con i prezzi di petrolio e acciaio che hanno dimezzato il loro costo nell'ultimo anno. Il Bloomberg Global Commodity Index, che traccia i prezzi di 22 commodities in tutto il mondo, venerdì scorso è sceso ai minimi da cinque anni a quota 104,17. 

10) Gli investitori professionisti stanno già uscendo dal mercato. L'indice Bloomberg Smart Money Flow traccia i movimenti di mercato alla fine di ogni giornata di trading al Dow Jones, dove i player professionisti operano. Questo indice ha mostrato grossa attività di acquisto dal 2009 in poi, con i grandi operatori che seguivano il denaro delle Banche centrali immesso sul mercato e che ottenevano profitti record ogni anno per cinque anni di fila. Il trend si è però invertito dall'inizio del 2014 e la cosiddetta "smart money" sta cominciando a lasciare il campo, con l'S&P 500 che macina sempre nuovi record. La ratio è chiara: la struttura dei mercati globali di capitale è tale che i 68 triliardi di dollari di mercato equity ora sono più rischiosi e siedono su una montagna di mercato del credito per un controvalore di 100 triliardi di dollari. Ora, con i rendimenti crollati sui mercati di credito, i profitti in eccesso sono confluiti in equity e hanno portato di conseguenza i mercati azionari ai massimi, ma se il trend dovesse invertirsi, l'aumento del rischio e dei rendimenti sul credito ridurrebbero i return sull'equity e invierebbero scossoni su tutti i mercati azionari, finanziariamente interconnessi. 

Per ora sono soltanto segnali ma come vi dico sempre, meglio sbagliare anticipando le mosse che rimanere anche solo un giorno più del necessario sulla giostra che non gira più.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.