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Economia e Finanza

FINANZA/ Una "tempesta perfetta" sta per investire l'Italia

Christine Lagarde (Infophoto)Christine Lagarde (Infophoto)

Il deflusso è ovviamente accentuato dalle prospettive di un aumento dei tassi d’interesse. Per questa ragione la Federal Reserve ha ritardato l’incremento dei tassi direttori. Infine, come ha correttamente scritto la Deutsche Bank, il contesto generale è di quantitative tightening causato dalla contrazione delle riserve delle banche centrali (alcune per “salvataggi”, altre come la Cina , per sostenere il cambio della propria moneta) di fronte al quale il quantitative easing delle autorità monetarie americane del passato e ora della Banca centrale europea possono fare ben poco.

In questo quadro il debito italiano è il terzo (in rapporto al Pil) più alto al mondo, ma in effetti la prima fonte di preoccupazione, perché quello della Grecia è tenuto a bada da ampi prestiti e da un vero e proprio commissariamento della politica economica e quello del Giappone è essenzialmente interno. Il nostro debito sovrano è in gran parte detenuto da banche italiane (spesso in urgente bisogno di aumenti di capitali), ma oltre un terzo è in mano a istituti (e privati) stranieri.

La temuta “tempesta perfetta” potrebbe essere la miccia per fare saltare il banco.

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COMMENTI
02/03/2016 - I mercati, la crescita e la tempesta perfetta... (Lorenzo ROMANO)

Insomma tutti protesi a cercare la crescita e nessuno guarda indietro! Non è che manca il lavoro ovvero la produzione, né il consumo e nemmeno la parcella (tasse) per il sostegno della spesa pubblica, il guaio è che tutta la produzione importante fu concentrata nell'est asiatico portando lì specialisti, progetti, macchine e soldi arricchendo in prima istanza la Cina e altri quali il Vietnam da qualche anno leader in telecomunicazioni. . L'occidente, quindi, è stato depauperato della produzione e di conseguenza manca il lavoro ma se manca il lavoro manca il consumo delle famiglie - che rappresentano almeno l'80% dei "consumer" - gli scambi si contraggono e si attestano sulla spesa minima arrivando al sub mercato urbano (scambi su marciapiedi). Allora tutta l'economia occidentale (la crescita) va a farsi benedire... . Questo accade perché il sistema economico neoliberista è fallace proprio sulle sue virtù principali escludendo di fatto i consumatori. Esso favorisce solo gli investitori e crea un giro pericolosissimo che sta mettendo in crisi anche la Cina che la subisce riflessa sul suo carnet di contratti. La Cina ora sta tentando di diversificare il proprio portafogli: non più solo produttore ma espandendosi come investitore e consumatore. Una situazione mooolto imbarazzante per gli economisti occidentali! . Non è importante la quantità di soldi che circolano, quanto la velocità degli scambi e le banche ne sono un freno! . Da libro "New Economy & Socialismo"

 
12/10/2015 - Si spieghi meglio (Top60 Siton)

E dunque il debito sovrano nell'ambito del reflusso, come causerebbe la tempesta perfetta? Mi scuso con l'autore ma non l'ho capito

RISPOSTA:

Chiedo retoricamente cosa avverrebbe al debito sovrano (quale quello italiano) se il deflusso dei capitali dai Paesi emergenti scatenasse una tempesta finanziaria. (Giuseppe Pennisi)