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LEGGE DI STABILITÀ 2016/ Tasi e Imu sulla prima casa, Canone Rai, pensioni, Ires: le principali misure della manovra 2015

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Matteo Renzi (Infophoto)  Matteo Renzi (Infophoto)

LEGGE DI STABILITA' 2016 APPROVATA. Imu e Tasi sulla prima casa, Canone Rai, pensioni, Ires: le principali misure della manovra 2015. Il Consiglio dei ministri ha approvato la Legge di stabilità, che ammonta a 27-30 miliardi di euro. La “forbice” dipende dall’accoglimento o meno da parte europea della cosiddetta “clausola immigrazione”, che vale lo 0,2% del Pil, pari a 3,3 miliardi. Se da Bruxelles arriverà il “disco verde”, ha spiegato Matteo Renzi in conferenza stampa, sarà possibile anticipare il taglio dell’Ires dal 2017 al 2016 e aumentare gli investimenti sull’edilizia scolastica. Il Premier dà invece per scontato che la Commissione europea lascerà utilizzare le “clausole di flessibilità” per 13 miliardi di euro, su cui si basa gran parte della manovra. Con orgoglio, ha anche spiegato che, per la prima volta dal 2007, nel 2016 il rapporto debito/Pil scenderà.

Sul fronte dei tagli alla spesa, Renzi ha spiegato che non c’è stata una revisione delle tax expenditures, e dunque si sono riusciti a ottenere 5 miliardi, principalmente da tagli ai ministeri e da cambiamenti negli acquisti della Pubblica amministrazione. Vediamo i principali provvedimenti della Legge di stabilità così come presentati dal Premier attraverso delle slide con dei tweet sotto lo slogan “Italia con segno più”.

Via le tasse sulla prima casa: confermata l’abolizione della Tasi sulla prima casa per tutti gli italiani, indipendentemente dal reddito. Il Premier ha detto che ci sarà anche un intervento straordinario sulle case popolari. Per gli imprenditori arrivano i super-ammortamenti al 140%, anziché al 100%, per chi investe nell’azienda. Sotto il nome “Un Paese più semplice”, arriva un pacchetto misure di semplificazione per contante (innalzamento del tetto per i pagamenti a 3.000 euro), Partite Iva e per i lavoratori autonomi. “Un Paese più giusto” lancia invece la lotta all’evasione fiscale con la digitalizzazione. Il Premier ha ricordato che sono stati recuperati finora 3,4 miliardi di euro. Il Canone Rai scende a 100 euro, si pagherà in bolletta ed è destinato a scendere ancora nel corso degli anni (95 euro nel 2017). Nel pacchetto “Un Paese più orgoglioso” sono contenute misure per l’assunzione di 1.000 ricercatori, 500 posti di lavoro nella cultura e la nascita di 500 cattedre speciali in università. I fondi per la cooperazione internazionale, che ammontano a 121 milioni di euro, che saranno usati prevalentemente in Africa, costituiscono le misure per “Un Paese più autorevole”.

La manovra prevede il Taglio dell’Ires al 24% nel 2017, che potrebbe essere anticipato al 2016 se verrà accettata la “clausola immigrazione”.  I Comuni saranno liberi di spendere i soldi in cassa: in particolare per strade, scuole, marciapiedi, giardini  (in totale si prevedono investimenti per 670 milioni di euro). Risposte per il Sud: non proclami A partire da 450 milioni di euro per risolvere il problema della Terra dei fuochi, oltre ai fondi per il completamento della Salerno-Reggio Calabria e per l’Ilva di Taranto. “Tornare alla Terra” è il pacchetto che abolisce l’Imu e l’Irap agricola, oltre a dar vita a una semplificazione burocratica per il settore. 

Con Più sociale vengono stanziati 400 milioni sul fondo, aumenta il Servizio civile e si promette l’approvazione della legge “Dopo di noi”. C’è poi la Prima misura organica contro la povertà, soprattutto per i minori, con lo stanziamento di 600 milioni nel 2016 e di 1 miliardo negli anni successivi, oltre ad altre risorse derivanti da collaborazioni con comuni, Terzo settore e Fondazioni bancarie. Il Fondo sanità ammonta a 111 milioni nel 2016. Verranno applicati i Costi standard non solo per la sanità, ma anche per Comuni e Regioni.


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