BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

FINANZA E POLITICA/ La spinta all'Italia dei nuovi "alleati" di Renzi

InfophotoInfophoto

È questa l'ombra più inquietante sul futuro della congiuntura industriale italiana, favorita peraltro da diversi fattori positivi: la relativa debolezza del dollaro; l'afflusso di liquidità a basso costo che ha ormai raggiunto la maggior parte delle imprese; il calo delle materie prime, non solo del petrolio, una vera manna per le aziende manifatturiere italiane; l'ottima stagione turistica alle spalle. Ma, accanto a questi fattori congiunturali, c'è anche una nuova percezione dell'Italia, grazie alle riforme fatte (il Jobs Act gode di più apprezzamento all'estero che dalle nostre parti) e la prospettiva che stavolta si andrà avanti anche sul fronte istituzionale: con buona pace dei critici, Piazza Affari come i gestori dei Fondi sovrani che si sono riuniti a Milano in questi giorni sono i migliori supporter di Matteo Renzi cui sono pronti a perdonare la scelta di compiacere l'elettorato con taglio delle tasse sulla casa a scapito di un'azione incisiva sul costo del lavoro, a vantaggio degli investimenti, come sarebbe auspicabile. Ma la politica, si sa, ha le sue regole. L'importante è che non tracimi oltre il dovuto. 

Un quadro in rosa, come conferma il calo dell'audience dei talk show - a mano a mano che cresce la fiducia, scema la voglia della gente di occuparsi delle miserie della crisi (non a caso il Paese ove sono più popolari gli speech in tv degli economisti è l'Argentina) -, forse troppo bello per non nascondere il rischio di delusioni o inciampi. Ma il rischio più grave è quello di smarrire, com'è già accaduto in passato, la spinta propulsiva: le mosse dei prossimi mesi a partire dalla pulizia del sistema bancario (soluzione per le partite incagliate e le sofferenze, ma anche accelerazione della riforma delle Popolari), così come il decollo della spending review, mille volte annunciata mai avviata, devono confermare al mondo che, stavolta, l'Italia non si vuole fermare a metà del guado.

© Riproduzione Riservata.