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FONDAZIONI/ Da CariVerona ai territori 53,8 milioni nel 2016

Paolo Biasi, presidente F. CariVerona Paolo Biasi, presidente F. CariVerona

Volontariato, filantropia e beneficenza (7,65 milioni). La Fondazione, anche nel 2016, riserva attenzione al mondo del carcere sostenendo azioni di formazione, di accoglienza residenziale e di inserimento sociale ed occupazionale per detenuti, ex detenuti e persone in esecuzione penale esterna, tenendo conto anche delle recenti riforme legislative introdotte, con particolare riferimento alla chiusura degli Ospedali Penitenziari Giudiziari. Trova pure conferma la linea dedicata ad azioni di sistema a sostegno di percorsi di inclusione socio-occupazionale di lavoratori svantaggiati: a completamento del programma avviato lo scorso esercizio nei territori di Verona, Vicenza e Belluno, nel 2016 saranno riscontrate in via prioritaria le progettualità dei territori di Mantova ed Ancona. Quanto alle iniziative dei territori, saranno sostenuti progetti rivolti alle situazioni di Disagio sociale di persone e nuclei familiari in difficoltà economica, e progetti di welfare di comunità, presentati da una rete territoriale di soggetti pubblici e privati no profit, che affrontino specifici problemi sociali del territorio di riferimento proponendo soluzioni innovative, nuove forme di compartecipazione e/o diverse modalità di erogazione dei servizi. Viene infine riconfermato l’affiancamento a iniziative dedicate all’attivazione o allo sviluppo di progetti di agricoltura sociale specificatamente volte all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Nel Settore Solidarietà Internazionale (1 milione) l’attenzione sarà dedicata alla tutela della salute materno-infantile e all’accesso all’istruzione primaria.

Ricerca scientifica e tecnologica: la Fondazione assicura l’affiancamento alle Università dei territori di riferimento nell’attivazione di 33 borse di dottorato di ricerca di durata triennale. Sosterrà inoltre progetti di iniziativa in ambito Biomedico (ad indirizzo “Ricerca su analitica tossicologica: validazione fenotipica degli studi di farmacogenomica”) e sulla Sicurezza alimentare (ad indirizzo “Autenticazione alimentare a tutela del consumatore per uno sviluppo sostenibile e la promozione di una nutrizione globale”), condivisi con le realtà istituzionali appartenenti al territorio di riferimento. Come sempre sarà riservata un’opportuna attenzione a situazioni di emergenza e a particolari situazioni di bisogno.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande on-line è stato fissato per venerdì 26 febbraio 2016.

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