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FONDAZIONI/ Da CariVerona ai territori 53,8 milioni nel 2016

Nella pianificazione 2016 della Fondazione CariVerona, presieduta da Paolo Basi, 53,8 milioni di erogazioni ripartiti in 5 settori: bandi online fino al 26 febbraio. 

Paolo Biasi, presidente F. CariVerona Paolo Biasi, presidente F. CariVerona

Il Consiglio Generale della Fondazione Cariverona, presieduto da Paolo Biasi, ha approvato, all’unanimità, il Documento Programmatico Previsionale 2016 che fissa le linee direttrici dell’attività istituzionale dell’Ente per il prossimo esercizio. I ricavi pari a 65,5 milioni di euro, dedotti i costi di funzionamento, hanno reso possibile una previsione dell’avanzo di esercizio 2015 di 52,9 milioni di euro. Dopo gli accantonamenti obbligatori (Riserva obbligatoria per 10,6 milioni, Fondo per il volontariato per 1,4 milioni, Fondo iniziative comuni 0,15 milioni, riserva da rivalutazioni per 0,4 milioni), risultano disponibili per l’attività istituzionale 40,3 milioni cui vanno aggiunti 13,5 milioni per interventi diretti della Fondazione che portano i fondi complessivi per l’attività istituzionale a 53,8 milioni di euro (+6% rispetto all’anno precedente). A tale cifra va aggiunto anche l’accantonamento per il volontariato e per il Fondo iniziative comuni gestito dall’ACRI che innalza l’importo a 55,4 milioni.

Il Documento prevede i seguenti indirizzi operativi.

Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa (4 milioni): la Fondazione promuoverà in questo Settore interventi a sostegno dell’acquisizione di attrezzature diagnostiche e terapeutiche finalizzate a migliorare la qualità e l’efficacia della prestazione, con particolare attenzione a soluzioni tecnologiche innovative. Inoltre, con riferimento alla costituzione degli Ospedali di Comunità, sosterrà gli Enti preposti nell’acquisto delle dotazioni funzionali all’assistenza.

Educazione, Istruzione e Formazione (3,1 milioni). La Fondazione conferma il partenariato ai progetti di iniziativa promossi nel 2015: “Plan Your Future”, iniziativa che offre alle scuole secondarie un ambiente di apprendimento interattivo, sviluppato su piattaforma web, in grado di agevolare occasioni di incontro e di confronto tra il Mondo della Scuola e il Mondo del Lavoro; “Dream up”, progetto di educazione finanziaria e imprenditoriale, che nel 2016 sarà destinato non solo alle scuole primarie ma anche a quelle secondarie; “La Tua Idea di Impresa”, iniziativa promossa da Confindustria con il patrocinio del MIUR, finalizzata a diffondere negli istituti superiori di secondo grado la cultura d’impresa. Quanto alle progettualità dei territori, saranno affiancate iniziative che favoriscano i contatti dei giovani con il mondo del lavoro sotto forma di esperienze dirette, sia in ambito scolastico che extra-scolastico. Non mancherà il consueto sostegno a progetti che, mediante l'uso delle tecnologie informatiche, siano finalizzati all’adozione di nuovi modelli volti alla promozione e allo sviluppo della cultura digitale. Sarà infine riservata un’attenzione particolare alle iniziative dirette a contrastare e/o prevenire il disagio scolastico.

Arte, attività e beni culturali (5,7 milioni). In questo Settore la Fondazione conferma il programma Musei alla Scuola, a sostegno di progetti tesi alla divulgazione della conoscenza del patrimonio culturale del proprio territorio di riferimento, promossi da Strutture Museali che siano in grado di realizzare esperienze didattiche innovative presso Enti ed Istituti Scolastici. Prosegue anche il sostegno a programmi di restauro, conservazione e recupero funzionale su edifici civili e religiosi di generale interesse artistico e culturale, di proprietà pubblica o ecclesiastica, con priorità per gli interventi di cui alla legge 106 del 2014. Di propria iniziativa, la Fondazione sosterrà la programmazione delle Fondazioni liriche/teatrali, con particolare attenzione a progetti dedicati alle giovani generazioni, e un numero limitato di iniziative promosse da consolidate realtà culturali presenti ed attive nei territori di riferimento. Prosegue anche nel 2016 l’adesione della Fondazione all’iniziativa "fUnder35 - fondo per l'impresa culturale giovanile", promossa dalla Commissione Arte dell'ACRI, che vede il coinvolgimento di 18 Fondazioni di origine bancaria. Il progetto è finalizzato a sostenere ed accompagnare le imprese giovanili che operano nel campo della cultura. Infine, in previsione di sviluppare una programmazione organica nei futuri esercizi, si raccoglieranno informazioni su progetti pilota per la valorizzazione e divulgazione di fondi archivistici, di proprietà di Enti pubblici e/o Enti privati no profit, e per la riscoperta e la trasmissione degli antichi mestieri e saperi legati alla conservazione e al restauro del patrimonio culturale.

Assistenza agli Anziani (5,75 milioni). Per quanto riguarda questo Settore la Fondazione, in continuità con l’anno precedente, conferma il sostegno a iniziative finalizzate a promuovere la permanenza della persona anziana nel proprio contesto di riferimento e a garantire un buon livello della qualità di vita. Oltre alla classica assistenza domiciliare istituzionalizzata, verrà anche considerata l’attivazione sperimentale di servizi “leggeri” di prossimità diretti a valorizzare e potenziare il coinvolgimento attivo e relazionale della persona anziana e contrastarne l’isolamento sociale. Inoltre, la Fondazione intende volgere la propria attenzione ad azioni formative a sostegno delle famiglie con pazienti affetti da patologie cognitive degenerative, promosse o coordinate dai Centri di Decadimento Cognitivo.