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NOTIZIE MPS/ In Borsa chiude a +0,54%. Banche popolari, dati sul credito sopra la media

Pubblicazione:lunedì 26 ottobre 2015 - Ultimo aggiornamento:lunedì 26 ottobre 2015, 17.32

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MPS NEWS (aggiornamento delle ore 17:30) Piazza Affari chiude a -0,47%, mentre Mps sale dello 0,54%, sopra quota 1,68 euro ad azione. Osservando l'andamento degli impieghi a clientela negli ultimi dieci anni emerge che il credito popolare ha incrementato l’ammontare dei finanziamenti di circa 140 miliardi di euro, con una crescita cumulata di quasi il 60% e una media annua di circa il 5%. Al contrario, le altre banche hanno registrato un aumento di soli 50 miliardi di euro (per un tasso di variazione pari al 4% e medio dello 0,4%). Considerando i soli crediti in bonis, il dato delle Banche Popolari risulta ancora positivo, con una crescita di quasi 100 miliardi di euro, mentre quello del resto del sistema risulta negativo, con una contrazione di quasi 40 miliardi di euro. Lo rende noto Assopopolari, evidenziano come le Banche popolari abbiano portato avanti la loro opera di sostegno nei confronti delle Pmi e delle famiglie.

MPS NEWS (aggiornamento delle ore 14:00) Piazza Affari è ancora in ribasso, ma Mps ha invertito rotta e guadagna l'1,1%, superando quota 1,69 euro ad azione. Alessandro Vandelli, amministratore delegato di Bper, ha detto che Montepaschi ha compiuto un bel percorso di risanamento, ma si tratta di un "obiettivo" non alla portata della sua banca per un percorso di aggregazione. MPS NEWS (aggiornamento delle ore 9:00) Piazza Affari si muove in rosso e Mps scende dello 0,2%, avvicinandosi a quota 1,67 euro ad azione. In un’intervista a Class Cnbc, ripresa da Milano Finanza, Victor Massiah, ad di Ubi Banca, spiega che un consolidamento delle banche in Italia ci sarà, anche se al momento le aggregazioni sono frenate dal fatto che in passato meno della metà si sono rivelate un successo. Esistono poi complessità regolamentari che non aiutano.



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