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Quotazioni Poste Italiane / News: le azioni in Borsa chiudono a 6,7 euro (oggi, 27 ottobre 2015)

Pubblicazione:martedì 27 ottobre 2015 - Ultimo aggiornamento:martedì 27 ottobre 2015, 20.20

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QUOTAZIONE POSTE ITALIANE NEWS IN BORSA (aggiornamento alle 17:30) Le azioni di Poste italiane chiudono la prima giornata a Piazza Affari con un calo, dato che hanno chiuso a 6,7 euro, contro un prezzo di collocamento di 6,75. Luisa Todini, Presidente di Poste Italiane ha lodato il lavoro svolto dall'amministratore delegato Francesco Caio, definendolo "incredibile". Il primo giorno non è stato quindi molto entusiasmante. Vedremo domani se il titolo riuscirà almeno a tornare sopra il prezzo di collocamento. QUOTAZIONE POSTE ITALIANE NEWS IN BORSA (aggiornamento alle 15:30) Quando mancano due ore alla chiusura delle contrattazioni, le azioni di Poste Italiane sono ancora vicine al prezzo di collocamento (6,75 euro), ma al di sotto di esso (6,725 euro). L’amministratore delegato di Borsa Italiana, Raffaele Jerusalmi, ha commentato l’esordio di Poste Italiane a Piazza Affari spiegando di sentirsi orgoglioso di dare il benvenuto alla più grande quotazione in Europa del 2015. Jerusalmi ha ricordato in particolare come la domanda si stata superiore all’offerta di ben tre volte. QUOTAZIONE POSTE ITALIANE NEWS IN BORSA (aggiornamento alle 11:00) Dopo aver toccato un minimo di 6,7 euro, le azioni di Poste Italiane sono risalite sopra il prezzo di collocamento (6,75 euro) e stazionano intorno ai 6,76-6,77 euro. Il titolo aveva aperto a 6,95 euro, ma era poi gradualmente calato. Luigi Ferraris, il direttore finanziario della società, prima della quotazione a Piazza Affari aveva spiegato che nessuno degli azionisti (a parte il Tesoro) superava il 2% e che l’azionariato in generale è molto diversificato geograficamente. 

QUOTAZIONE POSTE ITALIANE NEWS IN BORSA (aggiornamento alle 9:50) Non è ancora trascorsa un'ora dall'inizio delle contrattazioni a Piazza Affari e le azioni di Poste Italiane sono passate in perdita, scendendo a 6,7 euro ad azione. Fabrizio Pagani, capo della segreteria tecnica del Mef, prima ancora del debutto della società in Borsa aveva detto: "Ritorno a Roma con grande orgoglio per un'operazione che è importante per Poste italiane, per la Borsa e per il tutto il Paese". QUOTAZIONE POSTE ITALIANE NEWS IN BORSA (aggiornamento alle 9:10) Dopo un’apertura con un rialzo del 2,89%, le azioni di Poste Italiane hanno cominciato a veder ridotto il prezzo, fino ad allinearsi quasi con quello di collocamento pari a 6,75 euro. Francesco Caio, amministratore delegato di Poste Italiane, ha definito l’approdo in Borsa come “un traguardo e un punto di partenza”. Il manager ha spiegato che ora l’azienda dovrà misurarsi con investitori che si aspettano l’attuazione di un piano industriale che è stato già delineato a grandi linee delle scorse settimane. QUOTAZIONE POSTE ITALIANE NEWS IN BORSA (aggiornamento alle 8:40) Sembra che sarà una giornata col "botto" per le azioni di Poste Italiane. Prima ancora dell'inizio delle contrattazioni, infatti, fanno segnare un rialzo superiore al 9,2% nell'asta di pre-apertura rispetto al prezzo di collocamento di 6,75 euro. Ci sono quindi le premesse per una buon esordio del titolo a Piazza Affari. 

QUOTAZIONE POSTE ITALIANE NEWS IN BORSA Le azioni di Poste Italiane sono pronte a fare il proprio esordio a Piazza Affari in questo martedì 27 ottobre 2015 con centinaia di migliaia di risparmiatori e investitori che hanno deciso di puntare sul successo della società guidata da Francesco Caio. C’è quindi grande attesa per conoscere quale sarà l’impatto di Poste Italiane con il mondo dei mercati azionari anche se è piuttosto facile ipotizzare un esordio positivo. Prima di scoprirne le evoluzioni in questo primo storico giorno di contrattazioni per Poste, ricordiamo alcuni numeri di questa straordinaria operazione. Il prezzo di collocamento della singola azione è stato fissato a 6,75 euro e sul mercato è stato offerto un massimo del 38,2% del capitale corrispondente a circa 453 milioni di azioni. È stato anche definito il tetto massimo di possesso azionario pari al 5% con delle quote rilevanti riservate a dipendenti (sono stati circa 26 mila i dipendenti di Poste che hanno richiesto di sottoscrivere le azioni). Inoltre, complessivamente sono stati oltre 300 mila i soggetti che hanno manifestato interesse nei riguardi dell’offerta targata Poste Italiane mentre la valutazione in termini di capitalizzazione di Borsa all’incirca 8,816 miliardi di euro. Infine, c’è da ricordare come Poste Italiane abbia chiuso il primo semestre 2015 con un fatturato di circa 13,8 miliardi (in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) per un utile di 465 milioni di euro.



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