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Economia e Finanza

VISTO DALLA CITY/ Rajan: "La Fed ha fatto bene ad attendere per il rialzo dei tassi"

Il presidente della Fed Janet YellenIl presidente della Fed Janet Yellen

La Fed ha fatto bene a non alzare i tassi d’interesse a Settembre per due motivi: bisogna prima vedere se la crisi dei mercati emergenti si risolve e se la crescita dell’economia statunitense si consolida. Per quanto riguarda la crisi dei mercati emergenti, Rajan sottolinea che la dimensione del debito globale espresso in dollari è una bomba ad orologeria che potrebbe rappresentare un grave problema per questi mercati. “Sugli Stati Uniti pende un debito enorme e fuori dagli Stati Uniti c’è qualcosa come $9 trilioni di debito di aziende che sono principalmente nei mercati emergenti,” spiega. Inoltre, solo il 5 per cento dei profitti di queste compagnie è in dollari, mentre il resto è espresso in altra valuta. “Se tutto il loro debito è in dollari, ma solo il 5 per cento dei profitti lo è, dove troveranno queste aziende il resto dei dollari per ripagare il loro debito?”, si chiede Rajan.

Ma anche il tasso di crescita dell’economia degli Stati Uniti genera dubbi: “Dobbiamo vedere se il tasso di crescita è reale o no perchè penso che l’America sia a una velocità di stallo.” Secondo Rajan la banca centrale americana deve avere maggiori certezze su una ripresa dell’economia globale prima di alzare il costo del denaro anche perchè “l’impatto psicologico di un rialzo dei tassi sarà enorme”. I cambi d’umore degli investitori sono violenti, come si è visto ad agosto, durante la giornata che i media hanno soprannominato “Lunedi Nero” per il crollo dei mercati borsistici cinesi e le pesanti ripercussioni globali. “Quando ha aperto [la Borsa di] New York, il Dow Jones è precipitato di 1000 punti,” dice Rajan, aggiungendo di conoscere molti investitori “con il dito sul grilletto delle vendite e pronti a premerlo se le cose vanno male.”

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