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GIORNATA DEL RISPARMIO/ Guzzetti: "Più ripresa con più Europa federale: nella finanza, nelle istituzioni e nella società"

Pubblicazione:mercoledì 28 ottobre 2015

Giuseppe Guzzetti (Infophoto) Giuseppe Guzzetti (Infophoto)

Il sistema unico di vigilanza europeo, il primo dei tre pilastri dell'Unione bancaria, è divenuto pienamente operativo nel novembre scorso. In gennaio diventerà operativo il secondo pilastro, quello cui fare riferimento nel caso di forte difficoltà di un'istituzione creditizia. "Il terzo pilastro dell'Unione bancaria è quello che disciplina i sistemi di garanzia dei depositanti", ha rammentato l leader degli enti che sono grandi azionisti di numerose banche italiane. "In questo caso la direttiva che si è riusciti a concordare si ferma all'armonizzazione dei sistemi nazionali di garanzia. È certamente un risultato inferiore a quello di costituire un fondo comune di tutela, ma quest'obiettivo non è stato abbandonato e ci auguriamo possa essere raggiunto in un futuro non lontano".

I depositi bancari di imprese e famiglie ammontano nell'eurozona a oltre 11mila miliardi di euro; la quota italiana supera i 1.500 miliardi. Ogni contratto di deposito contiene gli sforzi del passato, la tranquillità del presente, la premessa per progetti futuri. Mettere a punto un'efficace normativa a loro difesa è un impegno con i cittadini europei che non può essere disatteso.

Nel complesso, i risultati fin qui raggiunti sono positivi. Ma, secondo Guzzetti, "non sono purtroppo molti gli ambiti nei quali si intravede un'analoga evoluzione verso la dimensione federale: non è questo, ad esempio, il caso dell'architettura fiscale, né quello delle politiche di bilancio, che è lo strumento decisivo per condizionare il segno complessivo del ciclo economico a livello continentale, né tantomeno quello del welfare. La politica monetaria può solo temporaneamente attenuare ma non annullare le negative conseguenze derivanti dalla paralizzante e quasi completa indisponibilità di altri strumenti di politica economica a livello europeo. Impegnarsi per la definizione di ulteriori momenti di piena condivisione contribuirà in modo determinante alla realizzazione del complessivo progetto comunitario".



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