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QUOTAZIONE POSTE ITALIANE/ Le azioni chiudono ancora a quota 6,7 euro (oggi, 28 ottobre 2015)

Quotazione Poste italiane, le azioni in Borsa cercano il recupero dopo una prima giornata non esaltante, chiusa sotto il prezzo di collocamento. Le parole di Francesco Caio

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QUOTAZIONE POSTE ITALIANE NEWS IN BORSA (aggiornamento 17:30) La seconda giornata delle azioni di Poste italiane in Borsa termina con un'altra chiusura a 6,7 euro. Intanto l'Autorità garante per la concorrenza e il mercato, in un focus sull'azienda guidata da Francesco Caio, evidenzia che tra il 2010 e il 2014 i ricavi da servizi postali si sono ridotti del 30%. QUOTAZIONE POSTE ITALIANE NEWS IN BORSA (aggiornamento 14:00) Le azioni di Poste Italiane sono stazionarie intorno ai 6,71 euro. In questa seconda giornata in Borsa, i titoli della società di Francesco Caio non riescono a superare il prezzo di collocamento di 6,75 euro. Intanto Gaetano Miccicché, direttore generale di Intesa Sanpaolo, ha detto che, soprattutto per la partecipazione di fondi stranieri e centinaia di migliaia di investitori retial, l’Ipo di Poste Italiane si può considerare un successo e un segnale importante per le future privatizzazioni che si dovranno compiere in Italia. QUOTAZIONE POSTE ITALIANE NEWS IN BORSA (aggiornamento 11:30) Le azioni di Poste Italiane faticano in questo secondo giorno di quotazione a stare sopra il prezzo di collocamento. L’hanno infatti superato per un attimo, salvo poi ritracciare tra 6,73 e 6,74 euro. Francesco Caio, amministratore delegato della società, ha spiegato a Radio 24 che non c’è alcun pregiudizio all’ingresso dei sindacati nel cda, ma ha chiarito di non essere favorevole alla co-gestione: “L’azienda fa l’azienda e il sindacato fa il sindacato”. Il manager ha anche chiarito che gli investimenti dell’azienda verranno compiuti senza intaccare i proventi della privatizzazione appena compiuta, che vanno completamente alla riduzione del debito pubblico. QUOTAZIONE POSTE ITALIANE NEWS IN BORSA (aggiornamento 9:00) Le azioni di Poste Italiane cercano di recuperare terreno nel secondo giorno di contrattazioni, facendo segnare un +0,45%, a quota 6,73 euro, ancora sotto il prezzo di collocamento. Lo sbarco delle azioni di Poste Italiane a Piazza Affari si è meritato anche uno spazio a Porta a porta. Nell’occasione Francesco Caio ha potuto commentare anche la performance non proprio brillante del titolo nella giornata di ieri.  L’amministratore delegato della società ha spiegato che si attende un “passo da montanaro” dalle azioni della società, aggiungendo che essa rappresenta un investimento solido per il lungo periodo, vista anche la politica dei dividendi che garantirà un ritorno di circa il 5% nei prossimi due esercizi. Caio ha anche detto che per il momento non è in programma la cessione di altre quote di Poste Italiane.

QUOTAZIONE POSTE ITALIANE NEWS, DEBUTTO IN CHIARO SCURO – Dunque il debutto di Poste Italiane a Piazza Affari si chiude senza il botto che qualcuno si sarebbe atteso, sulla falsa riga di quanto successo la settimana precedente con Ferrari. Tuttavia le premesse erano stato positive visto che l’apertura era stata caratterizzata da un incoraggiante rialzo che nel corso della giornata si era andato disperdendo per poi chiudere sotto il valore dell’offerta (quota 6,70 euro). Stando a quanto evidenziato dagli analisti, occorre sottolineare come la bontà dell’operazione debba essere valutata nel lungo periodo anche se ci sono diversi dubbi tra gli addetti ai lavori. Il responsabile della consulenza agli investimenti di Invest Banca, Gabriele Roghi, intervistato da Il Sole 24 Ore ha così commentato l’esordio di Poste Italiane: “Poste Italiane non è tipicamente uno sprinter ed è abbastanza normale che si stia comportando in questo modo nel primo giorno di quotazioni. Anche il fatto che il prezzo non fosse stato fissato al massimo della forchetta lasciava pensare ad un esordio tutto sommato tranquillo come quello a cui stiamo assistendo, nel quale il mercato sta sostanzialmente confermando la valutazione fatta in fase di collocamento”. Insomma, i tanti piccoli investitori che hanno scommesso sul progetto Poste Italiane, possono stare tranquilli ed attendere le evoluzioni dei prossimi giorni per avere un quadro maggiormente fedele della situazione.

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