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BANCHE E POLITICA/ Se il governo lascia nella "terra di mezzo" la riforma delle Bcc

Il presidente Federcasse, Alessandro Azzi (Infophoto) Il presidente Federcasse, Alessandro Azzi (Infophoto)

Il Credito cooperativo per primo - e per intero - si è mostrato consapevole che nel "nuovo mondo bancario" la stabilità del sistema bancario sarà il bene più prezioso. Un bene niente affatto gratuito, un bene che va conquistato e mantenuto con investimenti adeguati, in termini strategici, patrimoniali, di governance. Ed è una sensibilità di cui le Bcc, per la verità, non sono sprovviste: la prima ipotesi di un Fondo di garanzia istituzionale del Credito cooperativo data ancora al 2005, agli Stati Generali di Parma.

Sarebbe davvero sorprendente scoprire che il governo italiano ha spinto il Credito cooperativo nazionale non a cambiare per rafforzare il sistema-Paese, ma in una terra di nessuno prodromica a qualche rottamazione del caso. Non sarebbe invece sorprendente, purtroppo, osservare un progetto di riforma della democrazia economica nel Paese rotolare come un paio di dadi sul tavolo delle negoziazioni e dei regolamenti di conti della politica spicciola.

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COMMENTI
05/10/2015 - Ridiamo i soldi ai cittadini (Delfini Luigi)

Ridare i soldi ai cittadini e non alle banche. Lo so è una provocazione forte, che serve un po' a smuovere le acque torbide dell'economia mondiale, sempre più affaccendata nel trovare meccanismi infernali per letteralmente "succhiare" i nostri risparmi. La Cina ha avuto una brusca frenata, gli USA ancora non sono usciti completamente dalla crisi e noi Italiani, vabbè lo sapete già. Sto leggendo un libro, "Rimettiti a noi i nostri debiti" di Luca Ciarrocca, fondatore di Italia.co, è devo dire che la sua tesi, cioè dare i soldi delle banche centrali direttamente alla gente e lanciare un Giubileo del debito che permetta a tutti di ripartire da zero. Lo fa attraverso le opinioni di autorevoli economisti e premi Nobel. Speriamo che, al di là, dei libri e di qualsiasi altro intervento, si passi ai fatti, con misure che possano salvare l'Italia e l'economia globale quanto prima. Spero vivamente di non avervi annoiato.