BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FINANZA E POLITICA/ 2017, il "rischio stangata" per gli italiani

Valdis Dombrovskis e Pier Carlo Padoan (Infophoto) Valdis Dombrovskis e Pier Carlo Padoan (Infophoto)

In effetti le prime deroghe furono concesse nel 2003 a Germania e Francia, che avevano sforato i parametri sul rapporto deficit/Pil. L’Italia disse sì alle deroghe, perdendo l’occasione di essere rigida sul mancato rispetto delle regole che gli altri avevano imposto. Ma nel 2011 Berlino e Parigi non contraccambiarono il favore all’Italia che era in difficoltà.

 

Dombrovskis ha criticato la scelta di tagliare la Tasi. Ha ragione?

L’Europa ha in parte ragione. Quelle sulla casa sono le imposte considerate tra le meno distorsive della finanza pubblica, o quantomeno quelle meno in grado di disturbare le attività economiche. È quindi vero che il governo va a ridurre in misura eccessiva tasse che non sono quelle prioritarie. Un alleggerimento fiscale era necessario, ma il governo ha voluto scegliere tasse diverse da quelle auspicate dalla Commissione Ue.

 

Secondo lei, quali erano le vere priorità?

Tagliare il cuneo fiscale sul lavoro era molto più urgente. Un’altra priorità, secondo me, è ridurre le tasse in favore di quelle famiglie che avendo degli obblighi di spesa legati a figli piccoli, sicuramente dedicherebbero maggiori introiti ai consumi, riattivando così il circuito economico.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
18/11/2015 - effetti distorsivi della tasse (antonio petrina)

Per gli effetti distorsivi della tassazione patrimoniale immobiliare spettante agli eell in base all'art.119 Cost che prevede "tributi propri" si consideri quanto prevede la legislazione statale : l'IMU (imposta municipale unica ) il cui gettito è incassato per gli immobili industriali e/o artigianali dallo Stato e col mancato gettito suddetto i comuni impongono sull' immobile gravato da imu ( prima e seconda casa) la Tasi.