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LATTE / Accordo con Lactalis: ai produttori 3 centesimi in più al litro

Pubblicazione:venerdì 27 novembre 2015

Mucca da latte (InfoPhoto) Mucca da latte (InfoPhoto)

E' la salvaguardia delle stalle e dei formaggi italiani lo scopo dei provvedimenti sottoscritti in questi giorni dal ministero delle Politiche agricole e alimentari.

Il ministro Maurizio Martina ha infatti stabilito, mediante accordo con la multinazionale Lactalis, un prezzo fisso per il latte, che concede agli allevatori un guadagno al litro di 3 centesimi in più rispetto al passato, per un profitto pari a 36 centesimi al litro più 1, tratto da fondi Ue.

Al vantaggio del guadagno di 37 centesimi, che Martina definisce come "Un passo avanti molto rilevante'", va aggiunto "l'accordo ponte" di filiera proposto dal ministro alle organizzazioni agricole e cooperative con Assolatte e la Gdo (Grande distribuzione organizzata). Iniziativa che, secondo Confagricoltura, " crea le premesse per il rilancio del prodotto italiano". Il ministero delle Politiche agricole concede alla nuova intesa, per la produzione dei mesi tra dicembre 2015 e febbraio 2016 compreso, un investimento di 25 milioni di euro del fondo d'intervento straordinario europeo per il settore del latte. La Gdo ha promesso di implicarsi in campagne di valorizzazione e promotion dei prodotti italiani, le restanti parti dell'accordo di impiegare nei contratti dispositivi di indicizzazione.

"Abbiamo raggiunto un risultato concreto a favore dei nostri allevatori facendo un deciso passo in avanti con impegni utili a far ripartire il settore" Ha dichiarato Martina, specificando come i provvedimenti presi siano "strumenti che si attendevano da anni e che ora dobbiamo mettere in moto subito".

Fiducioso anche il presidente Granarolo Gianpiero Calzolari, che ha dichiarato "Confidiamo che l'accordo raggiunto riporti un clima di serenità", aggiungendo poi "'il contributo dato dalle istituzioni per i prossimi tre mesi è una premessa importante per mettere in sicurezza la filiera''.



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