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BORSA ITALIANA/ Borsa di Milano debole (-0,65%). Yellen rafforza il dollaro

Pubblicazione:mercoledì 4 novembre 2015

Il presidente della Fed Janet Yellen Il presidente della Fed Janet Yellen

La Borsa di Milano chiude la giornata in ribasso, con un indice Ftse Mib pari al -0,65%. Dato più negativo per il DAX tedesco che perde lo 0,97%. Lieve rialzo invece per l'Ibex spagnolo, che cresce dello 0,8% e per il Cac-40 di Parigi che guadagna lo 0,25. La performance debole non ha raccolto appieno lo spunto positivo della mattinata: l'indice Pmi finale di ottobre ha toccato a 53,9 punti rispetto al 53,6 di settembre. Migliore anche l'indice del settore dei servizi che raggiunge i 54,1

Nel pomeriggio Wall Street ha aperto in un clima misto, anche per le dichiarazioni del presidente della Fed, Janet Yellen: "Una decisione dil rialzo dei tassi a dicembre non è ancora stata presa  ha dichiarato Yellen - e la performance dell'economia è positiva" e "solo recentemente si registra un lieve rallentamento nella crescita degli occupati". Il dolalro si è rafforzato sull'euro da 1,085 da 1,096 (continua nel frattempo la caduta dell'oro a 1.112 dollari l'oncia). Negli Usa il Pmi servizi definitivo ha guadagnato 54,8 punti a il mese scorso, mentre l' Ism manifatturiero e' cresciuto con 59,1 punti rispetto ai 56,9 di settembre, superando le aspettative.

Fra i titoli della Borsa italiana, Telecom si sgonfia (-3,7%) dopo i primi contatti italiani del finanziere francese Xavier Niel, entrato al 15,1%. Fca cede il 2,83, dopo aver sospeso il lancio dei nuovi modelli Giulia Quadrifoglio e il primo Suv del brand del Tridente, che erano stati previsti come rilancio del marchio Alfa Romeo. Tarderà anche l'arrivo della nuova berlina, che sara' disponibile a meta' del 2016. Ancora più tardivo il primo Suv Alfa, che vedrà la luce nei primi mesi del 2017, con ben nove mesi di ritardo.

Valori contrastati anche per le banche. Intesa Sanpaolo perde infatti il 2,16% dopo i conti a settembre; Popolare di Milano l'1,34%, Mediobanca l'1,29%, Mps l'1,28%, Bper lo 0,71%, Ubi Banca. lo 0,68%. Guadagnano lievemente solo Unicredit con +0,26% e Banco Popolare con +0,77%.

Rimbalzo per Tod'S, che si porta a casa il 4,01% a 79,05 euro (Hsbc che ha alzato la raccomandazione sul titolo da hold a buy, con prezzo obiettivo che sale da 90 a 92 euro). Buona seduta anche per Moncler, che cresce del +1,66% e S.Ferragamo, che sale del 1,14% insieme a Luxottica con il +1,13%. Fra le blue-chips in luce Finmeccanica che guadagna l'1,61% e si aggiudica un terzo trimestre migliore del previsto.



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