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Economia e Finanza

FCA / La Ferrari si scinde, da gennaio in Piazza Affari

L'assemblea straordinaria Fca ha approvato la scissione Ferrari-Fca, che avverrà entro il 3 gennaio 2016. Chi detiene obbligazioni a conversione obbligatoria potrà scambiarle dal 4 gennaio

Sergio Marchionne (InfoPhoto)Sergio Marchionne (InfoPhoto)

"Per ogni cento dollari del titolo cedola 7,875% 2016 verranno consegnate 0,77369 azioni Ferrari." Questa una nota del gruppo Ferrari Chrysler, che ha ufficialmente fissato il corrispettivo in azioni Ferrari che verrà consentito ai portatori dell'obbligazione 2016 a conversione obbligatoria.

Fca ha anche dichiarato che il Daily VWAP - media dei prezzi giornalieri medi ponderati per i volumi - per le azioni ordinarie Fca ha superato i 12,925 dollari per azione il tutto il periodo di misurazione applicabile. Ne consegue che le azioni sotto i 100 dollari di obbligazioni a conversione obbligatoria risultino pari a 7,7369 alla data di misurazione applicabile. Ogni dieci azioni Fca ordinarie, quindi, Fca consegnerà ai titolari delle obbligazioni a conversione obbligatoria 0,77369 azioni Ferrari ordinarie ogni cento dollari di obbligazioni a conversione obbligatoria in circolazione.

Le azioni consegnate sono circa 22.243.588 contro 2.875.000.000 azioni convertibili in circolazione.

La scissione è stata approvata dall'assemblea straordinaria dei soci Fca, che vedono come un tassello del processo di separazione, che avverrà tra il 31 dicembre 2015 ed il 3 gennaio dell'anno successivo. Chi detiene obbligazioni a conversione obbligatoria potrà riscattare le proprie azioni Ferrari quando il processo di scissione sarà concluso dopo il 4 gennaio, quando il Cavallino approderà alla Borsa di Milano.

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