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Economia e Finanza

BCC/ Renzi, la "riforma" narrata e i nodi del credito in Toscana

Alessandro Azzi (Infophoto)Alessandro Azzi (Infophoto)

Il caso più noto è quello del Credito cooperativo fiorentino, che faceva capo all’ex braccio destro di Silvio Belusconi Denis Verdini: oggi capogruppo di una frangia dissidente di Forza Italia e fiancheggiatrice del governo Renzi. Il Ccf, commissariato e liquidato, è stato assorbito dalla Chianti Banca, altro satellite del giglio magico bancario locale dell’ex sindaco di Firenze. La presiede Lorenzo Bini Smaghi, membro italiano dell’esecutivo Bce prima dell’arrivo di Mario Draghi e attuale presidente del consiglio di sorveglianza del colosso francese Société Générale. “Lbs” si è segnalato per numerose prese di posizione contro l’attuale configurazione del credito cooperativo in Italia, ma anche contro la nascita di un gruppo unico: direzione decisa invece senza alternative nell’autoriforma Federcasse, apparentemente sposata anche da Renzi quando insiste sulla necessità di far nascere in Italia in gruppo come il francese Credit Agricole. Anche sulla piattaforma “gruppo unico” ad Azzi è stato chiesto tre settimane fa di restare al vertice Federcasse con un mandato pieno: ed è praticamente impossibile che l'avvocato bresciano ceda a iniziative che “balcanizzino” il Credito cooperativo, magari con l'appoggio di gruppi esteri.

Proprio in Toscana - riferiscono rumor di settore - si anniderebbero comunque residue resistenze alla riforma studiata da Federcasse e approvata da via Nazionale: verrebbero da alcune Bcc - praticamente le sole fra le 376 italiane - non associate a Federcasse e invece prevedibilmente obbligate a entrare nel nuovo gruppo unico nazionale. In una Bcc toscana commissariata, quella di Cascina, sono infine affondate le radici del recente “caso Palenzona” che sta tuttora tenendo sotto pressione UniCredit: lì il “piccolo banchiere” era il direttore generale Vincenzo Littara, i cui rapporti con il costruttore siciliano Andrea Bulgarella sono finiti sotto i fari della vigilanza e della magistratura.

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