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RENZI vs MERKEL/ Sapelli: Matteo si sta giocando le elezioni

Pubblicazione:sabato 19 dicembre 2015

Matteo Renzi e Angela Merkel (Infophoto) Matteo Renzi e Angela Merkel (Infophoto)

L'Italia deve agire in modo fermo e con un'ottica di lungo periodo. Deve riuscire a cambiare i rapporti di potere all'interno dell'Europa. Deve cercare di costruire, in un rapporto vero con Francia e Regno Unito, un contrappeso alla Germania. E fare in modo che le aperture che un Paese compie verso la Russia non vadano a scapito di un altro, come sta avvenendo ora. Renzi ha però bisogno di uscire prestissimo da questa situazione, altrimenti alle elezioni sarà massacrato. Se la situazione economica non si solleva al di là dei piccoli scarti percentuali…

 

Qui forse conterebbe di più riuscire a far approvare da Bruxelles la bad bank italiana…

Esatto, la cosa più urgente nel breve periodo per l'economia è la bad bank. Io ho sollevato già più di dieci anni fa la questione e sono stato guardato come un pazzo, salvo che da Paolo Savona. Se non si fa la bad bank andare alle elezioni per Renzi diventa difficile.

 

Ma cos'è più importante portare a casa: la difesa dei nostri interessi sul gas o la bad bank?

Bisognerebbe riuscire a portare a casa tutto. Eni, per fare a meno del rapporto con la Russia e stabilirsi chiaramente in Africa, ha bisogno di almeno 10 anni di transizione. Il disegno franco-anglo-americano sull'Eni è mandarlo fuori dall'Europa, non farlo contribuire alla riforma del mercato energetico. Bisogna quindi trovare il tempo di farlo "ritirare" in Africa. Renzi deve quindi ascoltare e difendere l'Eni, ma nello stesso tempo deve battagliare per le banche. È chiaro però che da un punto di vista elettorale la partita delle banche è più importante, anche perché se i soldi non si vedono la gente lo avverte subito.

 

E se Renzi dovesse perdere le elezioni?

Se perderà le elezioni, le vinceranno i grillini, a cui gli americani stanno già insegnando come comportarsi. Una nuova classe non dirigente, ma servente, è sempre pronta. Del resto anche a Letta è stato detto di "farsi da parte". Coloro che comandano in Italia hanno già una loro soluzione, come mi pare si sia visto sulla questione dei giudici costituzionali…

 

(Lorenzo Torrisi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
20/12/2015 - renzi-merkel (gianni iannelli)

gentile sapelli, credo che la sua analisi sia errata. renzi non è stato fregato dalla merkel ma dagli usa, che stanno fregando tutta europa. la prima cosa che ha fatto da premier è stata quella di rimuovere il capo di eni secondo la volontà di usa. merkel si è accorta che gli usa fanno solo i cavoli propri e sta cercando di istaurare buoni rapporti con russia (vedi capitoli intercettazioni, sanzioni, volkswagen...). in questi ultimi giorni renzi si è accorto della fregatura americana e sta cominciando a rincorrere merkel, hollande, salvini verso una apertura alla russia, ma ormai è troppo tardi: south stream non si farà più, la libia è ancora lontana e la germania e l'europa non possono aspettare il gas libico-italiano o degli altri ipotetici gasdotti mediorientali, il parmigiano i russi se lo fanno a casa loro. renzi si è messo in un cul-de-sac e deve "ringraziare" solo la sede centrale americana del suo partito pd.