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Economia e Finanza

FINANZA E POLITICA/ Stavolta Draghi non fa il miracolo

Mario Draghi (Infophoto)Mario Draghi (Infophoto)

Ovvero non vanno trascurati i risultati raggiunti: l'impatto sui flussi finanziari è stato massiccio, al punto che le stime di Deutsche Bank mostrano come la politica monetaria abbia indotto gli investitori internazionali a cedere 400 miliardi di obbligazioni in un anno, cioè una somma superiore all'eccedente delle partite correnti. "Ormai - commenta Andrea Goldstein di Nomisma - la parità con il dollaro, che in altri tempi avrebbe fatto sobbalzare sulla sua sedia Jens Weidmann, è un miraggio a portata di mano". Ma d'altro canto Draghi, che non ha avuto l'unanimità dei consensi, più di tanto non può fare: "La Bce non può permettersi di rischiare su altri strumenti. E infine remunerazione negativa della deposit facility significa pesare sulla redditività delle banche".

Perciò accontentiamoci di stime di crescita del Pil 2016 a +1,7% e del lieve rialzo per il 2017 (+1,9% da +1,8%). L'inflazione? Ci vorranno almeno due anni per centrare l'obiettivo di un aumento dei prezzi poco sotto il 2%. Forse troppi, ma da solo Draghi non può fare (troppi) miracoli. 

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