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SPY FINANZA/ La "tempesta perfetta" che arriva da Oriente

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Risultato? Zero. Anzi, no, quel denaro è finito dritto dritto negli assets che garantivano maggiori profitti, spedendo l'azionario Usa, britannico ed europeo ai livelli massimi di sempre: e come sempre accade nei momenti di mania da mercato rialzista, gli assets più sopravalutati sono quelli maggiormente sconnessi da valutazioni solide rispetto alla aspettative e al loro reale valore intrinseco. Facendo propria la formula del "questa volta è differente", gli investitori in cerca disperata di rendimento, hanno pagato cifre folli per titoli di aziende con meno di 50 dipendenti che oggi come oggi capitalizzano come una grande impresa industriale: di fatto, il prodromo di un'altra bolla e della conseguente correzione che la Fed può soltanto rimandare nel tempo continuando a comprare ma non può evitare del tutto. Chiunque, grazie alla palude melmosa del Qe, ha potuto beneficiare e tramutarsi in un gigante, pensate a Bitcoin, la cripto-valuta. Bene, quest'ultima non ha una Banca centrale cui fare riferimento ed esiste solo online come moneta virtuale, quindi dovrebbe essere il rivale più classico della tradizionale valuta controllata dallo Stato e dei sistemi di pagamento classici. Invece no, bisogna proprio dire che anche questa moneta virtuale ha due facce come quelle tradizionali, visto che durante il periodo di Quantitative easing della Fed il valore di Bitcoin è esploso, arrivando a un aumento del valore di oltre il 700% nel solo 2013. Appena la Fed ha dato vita al "taper" e bloccato per un po' la stamperia, Bitcoin è crollato, così come sono collassati i prezzi delle commodities come petrolio, acciaio e rame. 

Insomma, la seconda crisi del credito sta per svelarsi al mondo partendo questa volta dalla Cina e i soldi che la Bce metterà in circolo serviranno soltanto a combattere per guadagnare un po' di tempo nel tamponare il contagio ai mercati del credito. La conferma mi è arrivata ieri da un trader londinese mio amico, contattato per scambiare qualche opinione al riguardo prima di scrivere questo articolo: alla mia domanda se il Qe dell'Eurotower fosse davvero un'opportunità, ad esempio per il mercato azionario, la sua risposta è stata "enjoy the party but dance near the door". Unisciti alla festa ma balla vicino alla porta. Il vento dal nulla comincia soffiare. Da Oriente.

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