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CRISI GRECIA/ Synghellakis (Bbc): così Italia e Francia possono mettere "all'angolo" la Merkel

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Angela Merkel e François Hollande (Infophoto)  Angela Merkel e François Hollande (Infophoto)

Il governo greco è pronto ad andare avanti soprattutto per quanto riguarda la riforma della Pubblica amministrazione, la lotta alla corruzione, all’evasione e all’elusione fiscale. Si chiede un periodo tra i quattro e i sei mesi per soddisfare le richieste di entrambe le parti di scrivere un nuovo programma, ma si insiste sul fatto che non si può procedere a ulteriori tagli.

 

Questi ultimi a quanto ammonterebbero?

Prima delle elezioni la Troika chiedeva il taglio di pensioni e stipendi pari a 2,5 miliardi di euro. Ora da parte di Bruxelles si sente dire che c’è bisogno di misure equivalenti. Su questo punto ci sarà una trattativa molto serrata, perché in Grecia la classe media non può sostenere un ulteriore aumento delle tasse né un’ulteriore decurtazione degli stipendi e delle pensioni.

 

L’Italia dovrebbe fare di più per sostenere la Grecia?

L’Italia sta facendo la sua parte. La telefonata di martedì tra Tsipras e Renzi è stata sintomatica, anche se poi è stata diffusa soltanto una foto. Alla riunione del Pd il presidente del consiglio italiano aveva affermato che è comprensibile che Tsipras non voglia il Memorandum così com’è, perché lui ha vinto le elezioni su una piattaforma diversa, e ha invitato l’Ue a trovare la necessaria flessibilità che possa permettere il rispetto delle regole. Anche la minoranza Pd sta facendo pressioni su Renzi perché lavori per un’Europa più solidale, dimostrando fattivamente alla Grecia che si può trovare una soluzione.

 

Lei che cosa si aspetta dall’elezione del presidente della Repubblica?

È chiaro che sarà Prokopis Pavlopoulos, a meno di sorprese eccezionali. Si tratta di un politico conservatore che però non ha sposato le tesi dell’austerità e non ha partecipato ai governi Samaras. È vicino all’ex premier di centrodestra Kostas Karamanlis, ma ha buoni rapporti con Alexis Tsipras.

 

Quali conseguenze avrà questa elezione?

Mi aspetto che l’elezione di Pavlopoulos faccia riflettere lo stesso Ppe, mostrando che non tutto il centrodestra in Europa e in Grecia è a favore dell’austerità. La stessa Forza Italia del resto è nettamente contraria. Facendo eleggere un uomo del centrodestra, Tsipras intende inoltre mandare un messaggio di unità nazionale, nel momento in cui la Grecia è impegnata in questa difficile trattativa.

 

(Pietro Vernizzi)



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