BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CRISI GRECIA/ Synghellakis (Bbc): così Italia e Francia possono mettere "all'angolo" la Merkel

Per TEODORO ANDREADIS SYNGHELLAKIS, il governo di Atene trova inaccettabile che le posizioni del Commissario europeo Dijssselbloem siano una fotocopia delle idee della Merkel

Angela Merkel e François Hollande (Infophoto) Angela Merkel e François Hollande (Infophoto)

«L’obiettivo della Grecia è usare come piattaforma di partenza la bozza Moscovici, appoggiandosi a una mediazione francese e italiana. Ciò che Tsipras trova inaccettabile è che le posizioni del Commissario Ue Dijssselbloem siano una fotocopia delle idee della Merkel». Lo afferma Teodoro Andreadis Synghellakis, giornalista della BBC greca e autore del libro-intervista a Tsipras pubblicato da Bordeaux Edizioni con il titolo “Alexis Tsipras. La mia sinistra”.Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, ieri ha affermato che al momento “tutto è nelle mani di Atene”. Il governo greco sarebbe intenzionato a chiedere un’estensione di sei mesi dell’accordo sul prestito in scadenza il 28 febbraio, ma senza ricalcare in pieno il programma della Troika.

 

Perché il governo Tsipras ci ha tenuto a sottolineare la distinzione tra “estensione” e “programma completo”?

Il governo greco parla di “estensione economica”, e non dell’intero programma di aiuti, per indicare il fatto che non vuole che si facciano altri tagli. La richiesta di Tsipras è che si fermi la logica dei tagli lineari su cui si è basata la politica della Troika in questi anni. È su questo punto che si concentrerà gran parte della trattativa, con un prolungamento che andrà dai quattro ai sei mesi. Questo è il massimo che Tsipras possa concedere.

 

Perché?

Perché è stato eletto promettendo che l’austerità è finita e che la Troika appartiene al passato. Adesso propone un “accordo-ponte”, un’estensione o un prolungamento. La proposta del Commissario Ue Moscovici, sostenuta dalla Francia e avanzata all’ultimo Eurogruppo, potrebbe essere la base per arrivare alla soluzione.

 

Varoufakis e Tsipras hanno denunciato il fatto che Dijssselbloem avrebbe “eclissato” la bozza Moscovici. Come andrà a finire?

La proposta su cui insisterà il governo greco si baserà proprio sulla bozza di Moscovici. C’è stato un certo nervosismo per il fatto che questa bozza sia stata pubblicizzata. Il punto è che l’Europa non può riflettere solo le posizioni tedesche. Una mediazione francese o italiana potrebbe far giungere a un accordo, aiutando a comprendere le ragioni degli uni e degli altri. In Grecia le posizioni di Dijssselbloem si avvertono come assolutamente schiacciate sulle esigenze di Berlino, quasi una fotocopia delle idee della signora Merkel.

 

Sul piano dei contenuti che cosa propone Tsipras?