BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

DALLA GERMANIA/ Posselt: Tsipras non si illuda, la Grecia deve fare le riforme

Per BERND POSSELT, è estremamente importante che le riforme greche continuino. I loro “ritmo” potrebbe essere un po’ diverso, ma cambiare ritmo non significa cambiare completamente musica

Angela Merkel (Infophoto) Angela Merkel (Infophoto)

«Quanto sta avvenendo nell’Ue non è una resa dei conti tra Germania e Grecia. Ci sono Paesi dell’Est Europa più poveri di Atene cui è stato chiesto di pagare per i debiti ellenici: ritengo che ciò vada contro qualsiasi logica». Lo sottolinea Bernd Posselt, europarlamentare tedesco eletto nella Cdu-Csu. Ieri il piano di riforme del governo greco ha incassato il primo ok dell’Ue, anche se la Bce ha sottolineato che contiene ancora delle lacune.

 

A che punto è il negoziato in corso tra Grecia e Ue?

Il negoziato è sulla buona strada, perché c’è una strategia condivisa relativa alla Grecia. L’Ue è interessata a creare un clima più disteso, senza dimenticare però l’importanza della sostanza delle riforme, che sono necessarie ma non sono tutto.

 

La Grecia deve fare passi ulteriori sulla via delle riforme?

È estremamente importante che le riforme greche continuino, anche se il loro “ritmo” potrebbe essere un po’ diverso. Nell’ultimo mese ritengo che il “ritmo” imposto alla Grecia sia stato troppo duro, ma cambiare ritmo non significa per forza cambiare completamente musica.

 

La “musica” in questo caso è l’austerità?

Il problema è che la Grecia non ha nessuna credibilità sui mercati senza ricevere un sostegno dall’esterno. Quest’ultimo però è legato a determinate condizioni. Non si tratta di una dottrina o di una richiesta di austerità, ma di un dato di fatto. Se un privato cittadino vuole avere un credito da una banca, deve rispondere a dei requisiti molto precisi. La stessa regola deve valere anche per gli Stati.

 

È giusto estendere i prestiti alla Grecia per altri quattro mesi?

Sì, è giusto, come pure il fatto che il clima diventi maggiormente rispettoso da parte di entrambe le parti in causa. Allo stesso modo è estremamente importante pensare a iniziative per stimolare una maggiore crescita economica. L’austerità da sola non è sufficiente, ciò che occorre è una prospettiva di ampio respiro. Anche l’Italia ha dei problemi, eppure è una delle economie mondiali più forti ed è sufficiente che la sua produttività si riprenda. La Grecia invece dal punto di vista economico è un Paese privo di sostanza, ed è questo il vero problema. Atene deve riuscire a sviluppare una propria economia che al momento non ha.

 

Gli aiuti europei alla Grecia devono essere approvati anche dal Parlamento tedesco?


COMMENTI
25/02/2015 - Uomini sottomessi ad una donna? Si può! (claudia mazzola)

Mi domando come possa una donna come la Merkel avere un potere così. Neanche fosse una regina. Speriamo in futuro regni bene sull'Europa.