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Economia e Finanza

SPILLO/ Perché Renzi rende Enel contendibile e difende la Rai statale?

RaiWay deve restare al 51% pubblica, mentre il Tesoro cede il 5,7% di Enel. GIANNI CREDIT mette in fila tutte le domande senza risposta su questo assurdo diverso trattamento

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Perché ieri il governo Renzi, con un collocamento accelerato sul mercato, ha reso formalmente contendibile Enel mentre nelle stesse ore ha difeso la proprietà statale "ex lege" di Rai Way (controllata quotata di una controllata del Tesoro)? Qual è il surplus di "strategicità nazionale" del gestore delle torri del servizio pubblico televisivo rispetto al principale produttore di energia elettrica del Paese? Perché il governo ha cancellato la golden share per Enel (e per Eni) per obbedire ai vincoli Ue sulle interferenze statali nell'economia e considera invece immodificabile una norma nazionale contenuta in un decreto ad hoc della presidenza del consiglio sull'Ipo Rai Way?

Perché il governo ha deciso - un mese fa, per decreto - che le dieci maggiori Popolari del Paese - da sempre cooperative bancarie private - devono diventare Spa contendibili mentre la Rai e le sue controllate strumentali - di proprietà dello Stato - non possono esserlo? 

Perché il Tesoro ha autorizzato la Rai a quotare RaiWay, ma solo "quel tanto che basta" per far cassa e salvare il bilancio 2014? Perché ora rifiuta la logica intrinseca della quotazione sul mercato di una società? Perché la quotazione in Borsa assimila a forza le Popolari alle banche quotate, mentre per Ray Way - che pure opera in un settore terziario concorrenziale - il principio non vale? Perché per le Popolari "il mercato" può giudicare se un'impresa è ben gestita o no e se è interessante o no la proposta d'acquisto di un altro operatore? 

Perché Mittel - finanziaria a lungo presieduta dal banchiere-decano Giovanni Bazoli - ha deciso oggi di fondere una sua partecipata (Sorin) con un gruppo statunitense Cyberonics per creare un leader globale nel biomedicale e sempre in Italia non è possibile che un gestore pubblico di torri tv esamini un piano d'integrazione con un gestore privato (Mediaset-Ei), probabilmente aperto a ulteriori sviluppi (torri Telecom)?

Perché l'ex segretario del Pd, Pierluigi Bersani, difende oggi la Rai pubblica dopo essere stato il braccio del premier Massimo D'Alema nel padrinaggio politico della (disastrosa) "madre di tutte le Opa" su Telecom? Perché lo stesso Bersani pretende un posto negli annali del governo del Paese per le sue "lenzuolate" di liberalizzazioni e la legge del canone Rai per pagare l'ingaggio di Fabio Fazio è invece impermeabile a ogni tentativo di riforma?

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COMMENTI
27/02/2015 - Che sciocco! (Giorgio Allegri)

Dimenticavo che nel 2013 in gara alle urne c'erano Renzi e Berlusconi (oltre a Montimer). Caro Crippa, mi auguro che lei non sia uno di quelli che diceva che Berlusconi faceva le leggi ad personam quando era al Governo. Secondo il suo ragionamento, lui aveva vinto le elezioni quindi poteva decidere quello che voleva. Mi auguro la pensasse così, altrimenti ne tragga le conseguenze.

 
27/02/2015 - Allegri, (Giuseppe Crippa)

Lei pensa che nel 2018 non si terranno elezioni democratiche? Se non lo pensa, si lamenti pure ma accetti le regole della democrazia ed attenda fiducioso di poter cambiare il parlamento e quindi il governo. Se invece lo pensa, si comporti di conseguenza...

 
26/02/2015 - Dux (Giorgio Allegri)

Anche Mussolini decideva...

 
26/02/2015 - Coerenza (Giuseppe Crippa)

Caro Allegri, sono lusingato dal Suo interesse (che ricambio) per le mie opinioni ma non posso certo abusare della pazienza de Il Sussidiario e poi, mi creda, Credit nel formulare le sue domande non si aspettava certo risposte dai lettori ma cercava di evidenziare l’incoerenza di alcune decisioni di questo governo, governo che comunque mi piace perché decide. Ed io ad un governo chiedo di decidere, non di essere coerente e neppure di non sbagliare.

 
26/02/2015 - Prego? (Giorgio Allegri)

Sono certo che se il soggetto a fare l'offerta fosse stato un altro e non SB (il solo scrivere il nome per intero fa tremare mezzo arco politico) non ci sarebbe stato tutto il clamore che c'è stato. Detto questo, le chiederei, caro Crippa, di rispondere puntualmente a tutte le domande evidenziate da Gianni Credit nel suo articolo. Grazie.

 
26/02/2015 - Signori, restiamo calmi per favore! (Giuseppe Crippa)

La dichiarazione del governo di ieri sulla permanenza di Rai Way in orbita RAI è stata soltanto un modo di prendere tempo: è evidente che il problema è soltanto quello (sacrosanto) di impedire che un grosso fornitore di contenuti divenga anche monopolista nelle infrastrutture che tali contenuti distribuiscono. Mi stupisco quindi delle reazioni indignate sia di Credit che di Allegri.

 
26/02/2015 - Super! (Giorgio Allegri)

Articolo super-condivisibile che dimostra la totale malafede del decreto sulle banche popolare, ritenute un cancro da estirpare (mentre la tv di Stato è un gioiello impeccabile da tenere immutato...).