BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINANZA/ Italia, i "compiti a casa" non detti da Mattarella

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Non possiamo credere che il ritardo italiano derivi solo dalla crisi dell’euro, in quanto l’Italia ha alle spalle 20 anni di perdita di produttività. Se compariamo il Pil 2000-2014 solo Italia e Grecia hanno una variazione zero, mentre la Spagna è al +23% e l’Olanda al +42%.

 

Da dove nascono i problemi economici del nostro Paese?

Il nostro problema è che il Clup (Costo del Lavoro per Unità di Prodotto) 2000-2014 è aumentato del 44% contro il 15% della Germania, con un differenziale pari quindi a 29 punti. Tra le cause c’è il cuneo fiscale, ma anche la redditività del capitale impegnato e la sottocapitalizzazione delle imprese. L’Italia ha delle difficoltà aggiuntive rispetto agli altri 18 Paesi dell’Eurozona, eppure il presidente Mattarella su questi temi non ha speso una sola parola. Spetta al governo italiano ingranare una marcia più alta e andare avanti.

 

Sulle riforme economiche Renzi parte da zero?

Non esattamente. Il Jobs Act, la diminuzione dell’Irap e gli incentivi alle assunzioni sono i tre fattori più forti che ci aspettano in questo 2015. Sappiamo che avranno degli effetti, ma non bastano. Sono in particolare curioso di vedere se la legge sulla concorrenza arriverà e quanto sarà incisiva. La produttività dipende da riforme a costo zero, ma che toccano molti interessi costituiti.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.