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FINANZA/ Sapelli: così i "servi" (italiani) di Berlino e Bruxelles ci impoveriscono

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Insomma, occorre accendere un faro su queste risorse risparmiate sul fronte dei tassi di interesse dei titoli di stato per intervenire subito con misure di arginamento delle sofferenze sociali che sono in crescita costante nonostante i buoni propositi governativi. La disoccupazione è al primo posto, ma anche i disagi degli anziani e dei non autosufficienti, insomma degli ultimi, son lì dinanzi a noi e il dolore sale! Si incontrino le parti sociali: sindacati dei lavoratori e mondo del volontariato in primis e si dia risposta alla sofferenza più grave. Si creerà inoltre domanda effettiva sul lato del consumo e si metterà in moto qualche ingranaggio che ora, fermo e immobile, paralizza ancor più una possibile ripresa, sempre annunciata e ancora non iniziata.



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COMMENTI
12/03/2015 - a pensar male ci s'azzecca sempre! (antonio petrina)

Non è che la frase del mitico Andreotti vale anche per la riforma bancaria delle popolari ,per cui nello "stagno delle banche " poi andranno cds e spazzatura varia di banche trasnazionali incorporanti e di cui subirebbe l'effetto il Parlamanento ,ormai spogliato delle sue prerogative ( vedi Tarantini su questo sussidiario del 04/03/2015? )in quanto la riforma delle popolari-spa viene imposta in una notte per decreto in nome della libertà di mercato ?

 
10/03/2015 - Separazione / Derivati / Capacità di far Credito (Michele Tamburri)

Concordo pienamente. Sarebbe quanto mai URGENTISSIMA la SEPARAZIONE tra BANCA COMMERCIALE e BANCA D' AFFARI. Per l'ATTIVITA' FINANZIARIA SPECULATIVA (di per sé legittima) non si possono utilizzare i DEPOSITI e quindi il RISPARMIO dei cittadini/clienti, bensì il capitale di rischio apportato dagli Azionisti. D'altro canto, la BANCA è un' AZIENDA PARTICOLARE ad ELEVATISSIMA LEVA di INDEBITAMENTO (depositi = debiti) basata sul RISPARMIO del PAESE, bene essenziale DA PROTEGGERE (e proprio per questo terreno fertile per il "moral hazard"). A ben vedere, paradossalmente, si potrebbe dire che i sostanziali Azionisti della Banca sono proprio i Depositanti. Pertanto, la anzidetta Misura di SEPARAZIONE verrebbe a "smascherare" eventuali "altarini" gestiti dalla tecnocrazia. Ciò unitamente ad un indispensabile e trasparente FOCUS sull' attuale ENORME RISCHIO "DERIVATI". Per altro verso, c'è da dire che le grandi RIORGANIZZAZIONI BANCARIE sin qui intervenute (e per lo più gestite da McKinsey in termini di accentramento) hanno sovente e progressivamente fatto venir meno (checchè se ne dica) la Capacità di erogare Credito sul Territorio all' Economia Reale ed in particolare alle imprese. Detta Capacità di far Credito deve basarsi su una corretta e scrupolosa Analisi dei Dati, ma anche sulla Conoscenza storica dell' Azienda, sulla Valutazione del Prodotto, delle Innovazioni e dei Progetti di Investimento e quindi sulle sue Prospettive. Si ricorda Comit