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Economia e Finanza

BOOM ASSUNZIONI/ Così Renzi incassa il "bonus" di Draghi

Tito Boeri, presidente dell'Inps (Infophoto)Tito Boeri, presidente dell'Inps (Infophoto)

Le risorse che abbiamo in più vanno usate per ridurre la pressione fiscale sulle imprese e sui cittadini. Da un lato, quindi, si possono ridurre le tasse sulle aziende. In alternativa si può scegliere di sostenere la domanda, estendendo il bonus da 80 euro nella direzione di un reddito minimo come negli altri Paesi europei e coniugandolo con un ammortizzatore universale che estenda la sua copertura anche ai lavoratori precari.

 

Come modulerebbe il reddito minimo?

Condivido la proposta avanzata dalle Acli, che hanno lanciato un “Reddito d’inclusione sociale”. I destinatari sarebbero tutte le famiglie che risiedono legalmente in Italia da almeno un anno e che vivono al di sotto delle soglie di povertà assoluta fissate dall’Istat. In base al costo della vita, l’entità di questo reddito minimo sarebbe pari a 807 euro al Nord, 786 euro al Centro e 593 euro al Sud. A regime questo intervento costerebbe 6 miliardi di euro.

 

Il reddito minimo andrebbe dato solo a chi perde il lavoro o anche a chi non lo sta cercando?

Il reddito minimo andrebbe assegnato anche a chi non sta cercando un lavoro. Mentre il sussidio va dato a chi ha perso un lavoro, e va quindi tolto se la persona non dimostra di stare cercando attivamente un lavoro. L’importante è che il sussidio sia un ammortizzatore universale, e non soltanto per gli ex lavoratori delle grandi imprese.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
17/03/2015 - Troppo presto (Moeller Martin)

Da mesi si parla di significativi sgravi contributivi per i neo assunti. Ora finalmente la lrgge entra in vigore e prontamente festeggiano successi grandiosi. Vada per un pò di propaganda, ma non vendeteci per dei completi deficenti. Ovvio che molte assunzioni sono state rimandate per usufruire del contributo gratuito e che di conseguenza queste si concentrano nei primi giorni di cuccagna. Per vedere dati reali serve una media molto più significativa, diciamo pure 6 mesi.