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Economia e Finanza

DALLA GRECIA/ 24 aprile, la nuova "data di scadenza" per Atene

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Dal futuro al presente. Ieri sono stati versati i 448 milioni di euro sul conto del Fmi e sempre ieri Atene ha ricevuto dall'Euroworking Group la proroga di sei giorni lavorativi per presentare delle proposte che vengano accettate dai creditori in merito a riforme delle finanze pubbliche, del sistema pensionistico, dei rapporti di lavoro, così da arrivare a un accordo entro il 24 aprile, giorno in cui si riunisce l'Eurogruppo. Il rappresentante ellenico ha chiarito ai colleghi dell'Euroworking Group che le casse statali possono coprire i bisogni finanziari fino al 24 aprile, tuttavia ha aggiunto di non essere in grado di presentare nuove proposte.

Neppure per la Santa Pasqua (la più sentita ricorrenza nazionale) si può stare tranquilli, nonostante le rassicurazioni del governo che tutto verrà risolto. Stupisce, ma ormai non ci si fa più caso, la superficialità di certe dichiarazioni: "I soldi ce li daranno. A loro non conviene non darceli. Non indietreggeremo di fronte alle loro pressioni e otterremo un accordo. Non possono distruggere l'Europa perché qualcuno vuole l'aumento del Fpa (Iva) per Mikonos e Santorini". "Tuttavia se ci saranno delle difficoltà potremmo imporre delle tasse straordinarie per i redditi alti". 

Qual è la soglia minima dei redditi alti? Quale la sua percentuale sul totale?  Poco importa, così come poco importa se le industrie (piccole e medie) non sono in grado di pagare il "regalo di Pasqua" (l'equivalente di mezza mensilità) ai propri dipendenti, mentre lo Stato garantisce - e lo ribadisce quasi giornalmente - lo stipendio dei suoi impiegati, saccheggiando le casseforti di pensioni e società pubbliche. Le previsioni comunque danno per domenica bel tempo. Il freddo vento russo lascerà il posto al caldo sole mediterraneo.

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