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Economia e Finanza

FINANZA E POLITICA/ Sapelli: così il Def svela chi comanda (davvero) in Italia

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Il recente e pericolosissimo dissidio tra Usa e Uk in merito alla famosa Banca asiatica d'investimento per le infrastrutture, che disvela come il Regno Unito si allontani sempre più dalla strategia internazionale nordamericana, quel dissidio veramente drammatico, di cui non parla nessuno, non può che ripercuotersi anche sulle strategie ancora inespresse delle nostre privatizzazioni. Su di esse occorrerebbe esprimersi in un compiuto documento programmatico di politica industriale e di politica internazionale, invece che annunciare percentuali di eventuali vendite che volta a volta variano generando non pochi turbamenti borsistici su cui varrebbe la pena di accendere un faro (anche qui la vicenda delle Banche Popolari docet). 

Insomma, non si può dire che la strategia del governo indichi una via dalla ripresa economica che altro non sia che un abbandonarsi alla politica monetaria della Bce e all'andamento dei prezzi delle commodities, prime fra tutte quelle del petrolio e del gas. Occorrerebbe fare di più. Occorrerebbe attorno ai passi avanti, che pur fra mille contraddizioni il Jobs Act contiene, dar vita a una politica industriale ed economica e a una grande strategia di riforma del patto europeo nel suo complesso, riscrivendone quelle regole che sempre più si disvelano come soffocanti vincoli che rischiano di farci sprofondare nella stagnazione secolare.

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COMMENTI
14/04/2015 - IL TESORETTO c'è ! (antonio petrina)

Il prof sapelli giustamente si chiede dove sia veramente questo tesoretto : ebbene stamattina del 13 aprile radiouno intervista colei che dalla stanza dei bottoni conferma che il tesoretto c'è, della sua provenienza ed inoltre che lo stesso è forse superiore a quell'importo comunicato dai giornali ( parola del dirigente addetto alla vendita dei titoli italiani : dott ssa Cannata).

 
14/04/2015 - L'Europa cresce e bene (Moeller Martin)

L'Europa vera, quella con i conti a posto, cresce regolarmente e non ha particolari problemi di disoccupazione. Questi problemi affliggono solo alcuni paesi, Italia purtroppo in testa. Fare una media europea è un esercizio inutile in quanto somma pere e mele. P.S. Ricordate quanto Sapelli lodava l'Inghilterra per la sua saggia politica di spesa nonostante l'indebitamento fosse alle stelle? Ebbene, il programma elettorale sia dei conservatori che dei laburisti ne prevede l'azzeramento entro 3 anni! E parliamo di azzeramento dell'indebitamento alla tedesca, non del bilancio strutturale al quale vanno aggiunte spese per interessi ed altre voci escluse. Al confronto l'Italia dei 'conti in regola' contrae ogni anno 100 milliardi di nuovi debiti.