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730 PRECOMPILATO/ Direttrice dell'Agenzia delle Entrate, 81.000 i contribuenti già collegati al sito

Seconda giornata importante per contribuenti e Agenzia delle Entrate dopo che ha fatto il suo debutto del modello 730 precompilato. Vediamo come si può modificare o integrare

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Numeri importanti per l'esordio del modello 730/2015 precompilato: la direttrice dell'Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi ha comunicato che nel primo pomeriggio sono già 81.000 i contribuenti che hanno visualizzato (integrazioni e modifiche saranno possibili solo dall'1 maggio) il proprio modello, che contiene i dati raccolti dall'Agenzia delle Entrate. Orlandi ha sottolineato come l'introduzione del precompilato rappresenti "un progetto ambizioso, realizzato in soli 10 mesi, che permetterà a lavoratori dipendenti e pensionati di aprire la porta della propria dichiarazione dei redditi". Verosimilmente, saranno ben pochi i contribuenti che accetteranno il precompilato senza apporre modifiche ma sicuramente l'operazione, nel lungo periodo, potrebbe semplificare il sistema fiscale italiano, per tali categorie di lavoratori, a patto di non procedere con tagli nelle detrazioni che sicuramente faciliterebbero la vita all'Agenzia delle Entrate, nel reperimento dei dati, ma avrebbero effetti devastanti per le tasche dei cittadini.  

Seconda giornata importante per contribuenti e Agenzia delle Entrate, dopo che da ieri è stato reso disponibile on line per 20 milioni di contribuenti il 730 precompilato. Per chi l’ha già scaricato o deve ancora farlo (ovviamene con il relativo pin dal sito dell’Agenzie delle Entrate) occorre pensare alle modalità con cui modificare il modello che, per il periodo di imposta 2014, presenta molte lacune (che verranno gradualmente rimosse nei prossimi anni) a causa dell'incompletezza dei dati a disposizione. Per questo motivo un gran numero di contribuenti dovrà necessariamente modificare il 730 precompilato, per far valere detrazioni non riconosciute o per dichiarare altri redditi, non individuati in prima battuta dall'Agenzia delle Entrate. Dunque come modificare il modello precompilato? Meglio rivolgersi a un professionista abilitato o a un Caf o modificare la dichiarazione autonomamente? Dal punto di vista del contribuente, la richiesta di assistenza fiscale consente di scaricare sul professionista tutti i rischi legati a un'errata compilazione (non solo interessi e sanzioni, ma anche l'eventuale maggior rimborso percepito, novità di quest’anno), mentre modificando autonomamente il modello le responsabilità per eventuali errori commessi restano in capo al contribuente.

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