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Economia e Finanza

DALLA GRECIA/ I "calcoli sbagliati" che mettono nei guai Tsipras

Alexis Tsipras (Infophoto)Alexis Tsipras (Infophoto)

Tsipras non ha ancora chiarito a se stesso e ai suoi ministri che il suo governo è stato eletto per governare, per prendere decisioni, per assumersi delle responsabilitàa, e non per scaricare sulle spalle della società alcune decisioni che riguardano il futuro del Paese. I greci non si sono già espressi, una buona parte di loro "turandosi il naso" tre mesi fa? Tsipras, tra una telefonata e una dichiarazione, dovrebbe anche contare i miliardi che sono stati prelevati dai conti correnti per paura del peggio. Può immaginare che cosa succederebbe nel caso in cui i prossimi tre o quattro mesi il Paese vivesse nella totale incertezza? 

La politica "à la carte" paga in ragione dell'evanescenza delle dichiarazioni fatte, ma si rifiuta di prendere coscienza della realtà. È questa la contraddizione di questo governo. Il tanto decantato "programma di Salonicco" (canovaccio delle promesse elettorali) era, secondo Syriza, pronto per essere applicato e votato, anzi, le riforme che avrebbe presentato il futuro governo erano già corredate da numeri e percentuali. Erano "bugie", cioè promesse elettorali. Già nel settembre del 2014 Syriza era sicuro della sua vittoria, anzi era sicuro della sconfitta di Samaras. Se avesse pensato al bene del Paese avrebbe redatto un programma di governo più realistico e meno vincolato a promesse irrealizzabili.

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COMMENTI
30/04/2015 - ARTICOLO RIDICOLO!! (Pietro Sita)

L'estensore è forse parte della lobby finanziaria anglo-tedesco-sionista che tiene in ostaggio i Popoli Europei? Tutti i governi tranne quello Greco sono emanazione dei grandi banksters internazionali, tutti i politici di governo prendono come consulenti personaggi della stessa cerchia di finanzieri e banchieri(Goldman Sachs) che hanno prodotto la crisi mondiale e che hanno prodotto questa europa FALLIMENTARE. I produttori di supercazzole di Bruxelles accusano Varoufakis di essere un "dilettante, perditempo, giocatore d'azzardo" quando questa è la definizione perfetta che si confà a loro e al loro operato degli ultimi quaranta anni. Gli stessi che accusano i Greci di non pagare le tasse sono quelli che come Junker (Junk in inglese significa spazzatura) hanno contrattato nelle segrete stanze tasse insignificanti per le multinazionali. Strauss Kan (anche se non sta in cima alle mie preferenze come persona)quando era presidente del FMI è stato fatto fuori con uno scandalo sessuale perché voleva applicare un piano di rientro dal debito che non riducesse il popolo Greco alla fame. Alla base della crisi europea e mondiale c'è un problema di politica monetaria che i banksters internazionali NON VOGLIONO AFFRONTARE. I bankesters negli anni hanno cambiato le regole della riserva frazionaria bancaria, in questo modo è stato creato un eccesso di debito che non potrà mai essere ripagato. Documentatevi su questo argomento di cui nessuno vuole parlare. Buon nazifascismo europeo 2.0.