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RIMBORSO PENSIONI/ Ecco la via d'uscita ai "diktat" di Europa e Consulta

Pier Carlo Padoan (Infophoto) Pier Carlo Padoan (Infophoto)

Tra le ipotesi c’è una continuazione della spending review sanitaria, riduzioni di spesa che abbiano a che vedere con le partecipate e l’attuazione della riforma sulla pubblica amministrazione. Questa è la musica che Bruxelles vuole sentirsi suonare. A loro interessa meno il fatto di avere una copertura nell’immediato delle uscite, mentre preme di più che si rendano più precise le misure di riduzione della spesa che finora sono ancora da annunciare. Questi interventi saranno precisati con la legge di stabilità, ma è urgente che siano definiti già prima di allora in modo da rassicurare sullo Stato dei nostri conti pubblici non solo Bruxelles ma anche gli italiani.

 

Oggi in Commissione Ue si darà il via libera alla flessibilità in cambio di riforme. In che modo ritiene che l’Italia debba giocarsi questa partita?

Occorre anticipare le misure che si intendono mettere nella legge di stabilità per il 2016. Questo aumenterebbe le probabilità di vederci garantita la flessibilità che Bruxelles vuole comunque concedere un po’ a tutti. Se poi però si incomincia a dire che la riforma della scuola viene diluita e che quella della PA non esce dalle secche della Commissione Finanze di Camera e Senato, sarebbero dei segnali che non vanno bene. Il governo potrebbe impegnarsi ad approvare in anticipo i punti principali della legge di stabilità, chiarendo quanta parte andrà in riduzione d’imposte e quanta in riduzione di spese in modo da vincolarsi sui saldi.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
13/05/2015 - Campa cavallo! (Silvano Rucci)

Che ad alcuni lavoratori nel 2014 sia stato aumentato il salario mentre ad alcuni pensionati nel 2015 non venga riconosciuto l'adeguamento della pensione al costo della vita è paradossale! Se non ci fosse stato l'intervento della Consulta i pensionati sarebbero ancora al "campa cavallo", oltre a cercare di non ammalarsi e mantenere i figli disoccupati! Evidentemente occorre urgentemente fare le riforme atte a soddisfare le richieste Ue!