BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

SPY FINANZA/ Grecia, Italia, Cina: il "filo rosso" che fa tremare i mercati

InfophotoInfophoto

Stiamo parlando della Cina, il Paese delle "città fantasma" dove si è smesso di costruire: questo vi tranquillizza? A me no, ma i mercati tirano e i cieli sono sempre blu. Oddio, non tantissimo se qualcuno che dai vari cicli di Qe ha guadagnato tantissimo come Citigroup si trova costretta ad ammettere che una cartina di tornasole dell'economia reale a livello globale, ovvero il CapEx, non solo non conoscerà un boom, ma addirittura è destinato a declinare se queste tre dinamiche non cambieranno. 

Primo, la disconnessione del valore delle equity dall'occupazione e quindi un mercato che di fatto non premia più l'investimento ma solo gonfiature artificiali dei titoli, come nel caso dei buybacks di massa. Secondo, un cambio delle dinamiche demografiche a livello globale. Terzo, il debito record che grava sull'intero sistema, pubblico e privato e che attende solo un rialzo dei tassi per esplodere. 

Tre criticità semplici ma che NON si possono risolvere con l'unica ricetta messa in capo dal 2009 a oggi, ovvero con la liquidità. Ecco a voi il grafico (il primo a fondo pagina) che lo testimonia, cifre alla mano. Ma tranquilli, ora c'è Vegas a vigilare. Anche se io mi fido più di qualcun altro, ovvero dell'enorme manina misteriosa che anche ieri, appena aperto il mercato Usa, è intervenuta in stile supereroe e ha comprato obbligazioni con il badile, invertendo il trend del rendimento del Bund, come ci mostra l'ultimo grafico. 

Vi chiederete, "chi è stato"? Vi fate la domanda sbagliata. Quella giusta è, "Per quanto ancora potrà farlo?". Per poco, fidatevi.

 

 

© Riproduzione Riservata.