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FINANZA E POLITICA/ I "piani" per il Renzi-2 dopo le elezioni regionali

Pubblicazione:sabato 30 maggio 2015

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

Il Renzi due, dunque, deve cambiare marcia e forzare la crescita interna. C'è chi vorrebbe puntare sugli investimenti pubblici: è il refrain della Cgil, ma la musica suona dolce anche agli orecchi di una parte del governo e di molti industriali privati. Renzi scommette forte sulle reti a cominciare da quella telefonica in fibra ottica; cablare il Paese è importante, però richiede tanti quattrini e comunque non basterà. 

Il motore della macchina economica è l'investimento privato e l'effetto moltiplicatore ancor oggi più efficace viene dall'edilizia, proprio il ramo che ha sofferto di più. Tra dissesto idrogeologico e città devastate, l'Italia avrebbe bisogno di un grande progetto di ristrutturazione e rigenerazione del patrimonio, ci sono brutture da abbattere, case da costruire, quartieri da rifare, palazzi da rinnovare e grattacieli da erigere. Sarebbe logico, ma sentiamo già le obiezioni dei pentastellati, della sinistra radicale, dei giustizialisti per i quali costruttore è sinonimo di corruttore, e di tutti i seguaci della decrescita felice. Difficile che Renzi superi il muro dei no e in ogni caso non figura tra le sue priorità. 

Allora, non resta che mettere in cantiere una significativa riduzione delle tasse, abbassando la pressione fiscale complessiva, non con altri bonus. Può essere fatto, in modo graduale ma certo, nell'arco del prossimo triennio, tanto più approfittando della svolta nel ciclo congiunturale. E deve riguardare in modo equo l'insieme dei contribuenti, dalle imposte sul lavoro dipendente alle partite Iva. 

Non sarà facile trovare le risorse, tuttavia si può realizzare uno scambio tra meno tasse sui redditi e meno spesa pubblica (anche in questo caso, la ripresina aiuta). Sarebbe la risposta in avanti al grillino reddito di cittadinanza che, invece, aumenta il tasso di assistenzialismo. È un sentiero impervio e pieno di rovi, anche per questo è bene aprire subito il cantiere delle tasse.



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