BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SPY FINANZA/ Le "micce" pronte a far saltare i mercati

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Ma veniamo al dato della durata media delle obbligazioni acquistate dalla Bce. Tanto per rinfrescare la memoria, al 31 marzo scorso la maturity media dei bonds comprati era di 8,56 anni. E cosa è accaduto al 30 aprile? La durata media delle securities è scesa sostanzialmente, per l'esattezza di 0,31 anni a 8,25, situazione che traslata solo su aprile vede un calo di 0,62 anni e quindi una media ponderata mensile sotto gli 8 anni. Ora, però, guardate il grafico a fondo pagima, il quale ci mostra come il Paese dove si è registrata maggiore scarsità di bond a lunga scadenza (o di venditori degli stessi disponibili a cederli) sia la Spagna, la quale a marzo aveva la scadenza media più lunga di tutte a quota 11,66 anni e oggi è invece già scesa a 9,73. E visto che l'ammontare di bonds iberici acquistati a marzo e aprile è stato quasi identico, questo implica che il mese scorso la Bce ha comprato obbligazioni con una maturazione media ponderata nel range di circa 7,8 anni, un calo notevole rispetto al mese prima. 

La stessa dinamica, ancorché meno drastica, la vediamo rispetto agli acquisti di bond francesi, italiani e anche tedeschi, visto che tutte e tre queste categorie hanno una maturity ponderata media parecchio più bassa. In altre parole, nonostante la Bce continui ad affermare che non ci siano limitazioni sul volume totale di acquisti mensili, nei fatti si è trovata forzatamente obbligata a comprare sempre più bond con brevi scadenze, una fattispecie che pone una questione: è un cambio voluto di strategia da parte della Bce o semplicemente l'Eurotower ha terminato i venditori di bond a lunga scadenza e come conseguenza è stata costretta a comprarli con maturity più breve per non far calare il volume di acquisto mensile? 

Se l'ipotesi reale è la seconda, allora vedete che la mia riflessione di qualche tempo sulla possibilità reale che il Qe possa durare fino a settembre 2016 trova qualche conferma, visto che o la Bce (come vi ho già detto) abbasserà ulteriormente la platea di bond eligibili all'acquisto scendendo sotto il rendimento minimo del -0,20% (quello del tasso di deposito overnight) oppure comincerà ad avere difficoltà anche a monetizzare attraverso l'acquisto di bond con breve scadenza. 

E qual è il rischio sottostante? Una volta che il mercato avrà realizzato che la Bce sta affrontando una mancanza non solo di collaterale ma di venditori disposti a essere controparte, allora prepariamoci a una netta inversione di tendenza che vedrà il Bund a 10 anni finire pesantemente in territorio negativo, dopo aver toccato il minimo storico lo scorso 17 aprile con uno yield dello 0,05%. 

 


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >