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CRISI GRECIA/ Dallo Zambia la mossa che può salvare Atene dal default

Pubblicazione:lunedì 1 giugno 2015

Yanis Varoufakis (Infophoto) Yanis Varoufakis (Infophoto)

E allora, nei prossimi giorni dal “gioco a ultimatum”, Atene passerebbe al tentativo di un “gioco cooperativo”: metterebbe sul piatto la riforma delle pensioni e la privatizzazione del porto del Pireo per ottenere in cambio dal Fmi la possibilità di pagare le quattro scadenze di giugno in un’unica rata a fine mese e predisporre, nel contempo, il piano dettagliato di riforme. A mia memoria, il Fmi ha concesso solamente una volta, allo Zambia circa quaranta anni fa, la possibilità di combinare in un unico pagamento più rate con una dilazione (per le prime rate) di alcune settimane. Tsipras non lo sa, ma Varoufakis ne è ben consapevole. Ad Atene si fa di tutto per evitare di far sapere che si sta tentando di essere trattati come Lusaka: i greci sono orgogliosi e la leadership della sinistra ha già abbastanza problemi con la base del partito.

Nonostante l’Amministrazione americana insista perché il Fmi sia “comprensivo”, non è detto che alla prossima riunione del Cda del Fondo (3 giugno), la Grecia ottenga, sul filo, il bundling concesso decenni fa allo Zambia. Anche ove ciò avvenisse, il passaggio da “gioco a ultimatum” a “gioco cooperativo” non è affatto facile, dopo tante parole forti, inganni e disinganni.

Ho ricordato più volte La guerre de Troie n’aura pas lieu di Jean Giradoux del lontano 1935 (riproposta da Diego Fabbri al Teatro della Cometa negli anni Sessanta): anche lì, grazie alla mediazione di Ulisse (da parte greca) e di Ettore (da parte troiana) si era passati da ultimatum feroci a un compromesso (Elena sarebbe stata resa a Menelao che se la sarebbe ripresa con annessi e connessi di corna). Durante i festeggiamenti per l’accordo raggiunto, bastò una freccia impazzita di un soldato avvinazzato a scatenare dieci anni di putiferio.



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COMMENTI
01/06/2015 - Anzichè occuparsi della guerra di Troia (Pietro Sita)

il sig. Pennisi con tutti i suoi titoli accademici perché non ci spiega come funziona il TARGET II e la riserva frazionaria delle banche? Come mai tutti si affannano a sostenere che l'uscita della Grecia dall'euro non sarebbe un problema?? Semplice perché è una supercazzola come tutte le fesserie che escono da questo governo e da questa europa (in minuscolo come tutte le cose che NON meritano rispetto). L'uscita della Grecia comporta il default del debito (che rappresenta l'unica soluzione seria e credibile al problema e la stessa cosa vale per Portogallo, Italia e Francia). Il default porta come conseguenza che i titoli di stato Greci che sono stati usati dalle banche come garanzia necessitano di altro collaterale che le banche non sono in grado di trovare. Ci sono almeno trecento miliardi di euro postati come garanzia per altri prestiti avuti dalle banche. Capite bene che il problema non è la Grecia: sono le banche da qui la necessità che i PROFESSOOORI SPIEGHINO ai cittadini che razza di sistema hanno messo in piedi le elites finanziarie al potere. Magari finchè ci sono spieghino anche come queste elites si sono comprate le classi politiche, affinché facessero leggi che hanno aperto la strada agli abusi della finanza, che hanno permesso alle banche di fare LEGALMENTE bilanci FALSI. Ci troviamo in un sistema MARCIO dove le classi politiche e la finanza pensano a salvare solo i loro privilegi e dispensano supercazzole alla classe media e al popolo che muore. MUOIANO LORO!