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FINANZA E POLITICA/ Le tasse che mettono l’Europa "al bivio"

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Sì, in quanto sono convinto del fatto che l’Europa debba diventare un Paese solo. Finché non si fa l’unione fiscale saremo tanti Paesi diversi che poi litigano o vanno d’accordo a seconda dei casi. Chi però non condivide le mie premesse filo-europeiste, ed è totalmente giustificato a farlo, si opporrà strenuamente all’attuazione dell’unione fiscale.

 

Questa riforma è la fine della sovranità nazionale?

Noi abbiamo già rinunciato a molti aspetti di sovranità nazionale per entrare nell’Ue. Per esempio i dazi doganali sono decisi da Bruxelles, e lo stesso vale per i controlli sulle banche. La vera questione da capire è se vogliamo realizzare un progetto politico oppure no. Se lo vogliamo è indispensabile cedere sovranità. Se invece vogliamo dei meccanismi che facilitino gli scambi e la crescita in modo indiretto, allora è giusto limitarsi all’Europa degli Stati. In questo modo nessuno perde sovranità e in caso di divergenze ciascuno va per conto proprio. E’ un dilemma che ciascuno di noi si dovrebbe porre, chiedendosi se vogliamo essere innanzitutto italiani con una vernice di europeismo o innanzitutto europei sia pure con un vestito all’italiana.

 

Per Renzi grazie all’Italia si è convinta la Merkel a rinunciare all’austerità. Questa bozza lo smentisce?

Non necessariamente, perché la riforma è un’arma a doppio taglio che può essere usata sia su un fronte di austerità sia su un fronte di crescita. Nulla vieta a un futuro governo europeo con sede a Bruxelles di consentire agli Stati nazionali di sforare i parametri secondo livelli precedentemente definiti. Si noti che gli americani fanno così, in quanto agli Stati poveri si garantiscono sgravi sulle imposte che vanno a Washington.

 

(Pietro Vernizzi)



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COMMENTI
10/06/2015 - A proposito di jean-claude....... (Pietro Sita)

Dove è finito il famoso grande piano di sviluppo europeo...si...quello di oltre trecento miliardoni di euroni......che però erano solo 21 miliardini di eurini ma con i miracoli della finanza, grazie alla pozione magica della leva, si moltiplicavano per quindici volte? Puff.. svanito? Il G7 ha mostrato un gruppo di bugiardi che si raccontano frottole, fanno finta di crederci sperando che milioni di cittadini coglioni a loro volta ci credano. Per rinunciare alla nostra sovranità dovremmo essere pazzi oppure essere in mano ad uno smargiasso che ci vende per un pugno di lenticchie. Obama è meglio che cominci a pensare ai casini che la politica amerikana ha prodotto nel mondo. In Afganistan i casini li hanno prodotti loro: mandino i loro soldati non i nostri!! Le sanzioni contro la Russia non centrano con l'Ukraina: i neo-con vogliono una Russia che sia finanziariamente dipendente dai banksters di Wall Street. La merkell che inizialmente era contraria alle sanzioni misteriosamente ne è diventata una paladina: personalmente il cambio di rotta lo collego alle intercettazioni della NSA che tenevano sotto controllo il suo cellulare (che begli alleati che sono gli amerikani). Ritengo che la cancelliera sia sotto ricatto come gli altri politicanti europei. La notizia che fa schiattare gli amerikani è che la Gazprom vende alla Cina gas e petrolio senza usare il dollaro: la Russia sta facendo quello che non era riuscito a fare Saddam Hussein, Gheddafi e Iran. Grande PUTIN!!!