BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

PAGAMENTO TASI E IMU 2015 / IFEL: "L'acconto di giugno vale 11,9 miliardi di euro"

Pagamento Tasi e Imu 2015, secondo l'IFEL, fondazione istituita dall'Anci, gli acconti valgono, complessivamente, 11,9 miliardi di euro che finiranno quasi esclusivamente ai comuni. 

Immagine di archivioImmagine di archivio

L'acconto Tasi e Imu 2015 di giugno vale, complessivamente, 11,9 miliardi di euro: la stima è stata effettuata dall'IFEL, Istituto per la Finanza e l'Economia Locale istituito dall'Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani. La fondazione, in un comunicato pubblicato sul sito ufficiale, ha spiegato che 10 miliardi finiranno ai comuni ("a meno di oltre 600 milioni che verranno acquisiti al bilancio dello Stato, per effetto dei ulteriori tagli decisi con la Legge di stabilità 2015"), che li utilizzeranno per finanziare il funzionamento. L'IFEL ha evidenziato i tagli attuati dal governo Renzi, sulla stessa linea dei predecessori, e il mancato anticipo delle assegnazioni di marzo. La fondazione ha spiegato che dei 10 miliardi di euro che stanno affluendo nelle casse degli enti locali, solo 1,75 miliardi di euro proverranno dalla tassazione sull'abitazione principale (tutte le abitazioni principali sono soggette a Tasi, solo quelle di lusso a IMU) e che le risorse verranno ripartiti tra i comuni sulla base di criteri di riequilibrio. L'IFEL ha annunciato la presentazione, tra una settimana, di elaborazioni in cui verrà messo in evidenza il rapporto tra crescita dell'imposizione fiscale locale e taglio delle risorse attuate dai governi a partire dal 2010.  

© Riproduzione Riservata.