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CRISI GRECIA/ 1. Sapelli: la Merkel e gli Usa ci portano allo "schianto"

Mario Draghi (Infophoto) Mario Draghi (Infophoto)

Un’Europa assediata dal ribollire del terrorismo e dalla crisi del fianco sud della Nato e dalla rottura della tradizionale neutralità della Svezia e delle nazioni scandinave al nord per le convulsioni da isolamento crescente in cui si dibatte l’orso russo. Ecco qui un’altra crisi di leadership: parlo della crisi degli Usa, che dinanzi all’Ucraina e all’invasione della Crimea hanno perso la testa e comprendono solo la via del confronto aggressivo. Guai a parlare, a negoziare con i russi! Syriza l’ha fatto e deve esser punito!

Di qui il voltafaccia improvviso del Fondo monetario internazionale con madame Lagarde che da fata salvatrice si trasforma improvvisamente in strega cattiva, lasciando tutti di stucco e ferendo a morte il partito dei negoziatori.

Una doppia crisi di leadership che ci porta dritti alle terre sconosciute evocate da Mario Draghi, che non è né fata né strega, perché non è un mago: è l’ultima speranza.

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COMMENTI
29/06/2015 - una congiura (Claudio Baleani)

Capisco che si parli male della Merkel, ma gli americani che c'entrano?