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Economia e Finanza

SCENARIO/ Il risiko sull'Europa che l'Italia sta ignorando

Angela Merkel (Infophoto)Angela Merkel (Infophoto)

È questo che ha spaventato e spaventa sempre più gli Usa, come ha con cruda chiarezza ben espresso Jacob Lew, Segretario di stato al tesoro nordamericano, con parole immensamente pesanti: "Failure to agree on a path forward would create immediate hardship for Greece and broad uncertainties for Europe and the global economy" (Il mancato accordo su un passo in avanti creerebbe difficoltà immediata per la Grecia e incertezze per l'Europa e l'economia globale). E questo a Londra prima della riunione dei G-7. "Brinkmanship is a dangerous thing when it only takes one accident" (La politica del rischio calcolato è pericolosa quando conduce solamente a un incidente), ha detto Lew in una conferenza alla sempre prestigiosa London School of Economics. "No one should have a false sense of confidence that they know what the result of a crisis in Greece would be" (Nessuno dovrebbe dubitare del fatto che si sappia quale sarebbe il risultato di una crisi in Grecia).

Insomma, la Grecia non era in agenda per la riunione dei G-7, ma Lew non ha esitato a usare parole pesanti contro i tedeschi con un tono che segnala ormai il punto di rottura a cui sono giunte le relazioni diplomatiche tra Germania e Usa in questo ultimo decennio. Gli Usa chiedono in sostanza la mutualizzazione del debito, come è tipico del modello federale Usa con moneta unica ma libertà degli stati nordamericani di perseguire politiche economiche autonome per quanto è possibile a moneta unica.

Le parole di Lew sono anche una critica secca a Mario Draghi, il quale non ha saputo impedire né la deflazione, né il dominio teutonico. In un'Europa dove i movimenti euro-critici anti-dominazione teutonica e non quelli populistici anti-euro stanno aumentando - e questa distinzione va fatta perché è essenziale per porre su basi costruttive la critica all'Ue - ancora una volta gli Usa e il Regno Unito rappresentano un faro di civilizzazione e di speranza.

Dinanzi a tutto ciò le elezioni amministrative dello scorso fine settimana assurgono a un significato molto limitato e non, come invece è accaduto in Spagna, un valore emblematico: nel corso di esse i temi europei non sono stati mai affrontati, in un crescendo di incoscienza e di sottomissione all'ordo-liberalismus.

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COMMENTI
03/06/2015 - o dentro o fuori (DANILO LUCHETTI)

Ringraziando il Prof. Sapelli per gli spunti sempre "unici" e sapendo che l'autore è contrario ad un'uscita dall'euro mi domando: è ancora convinto che sia possibile stare nell'euro con questa Germania ?