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Economia e Finanza

PAGAMENTO TASI 2015 / Calcolo e scadenze. Adico: "403 euro in media a Torino, 13 a Treviso"

Pagamento Tasi 2015, si avvicina il 16 giugno, scadenza per il pagamento dell'acconto Tasi 2015. Il comune di Roma permette di effettuare il calcolo on line, tutte le info utili. 

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A pochi giorni dalla scadenza dell'acconto Tasi del 16 giugno è già tempo di stime: l'Adico ha effettuato un confronto tra i capoluoghi di provincia, per comprendere quali sono i comuni in cui le famiglie sono gravate in misura maggiore dal Tributo sui Servizi Indivisibili e quelli più "virtuosi". Sono molte i capoluoghi di provincia che non hanno effettuato modifiche alle aliquote, lasciando immutate quelle dello scorso anno, tra questi Torino, il capoluogo di provincia in cui la Tasi graverà maggiormente sui cittadini (403 euro a famiglia, in media). Situazione radicalmente opposta a Treviso, dove le famiglie sono chiamate a versare, in media, 13 euro all'anno. Complessivamente il "martedì nero" per le famiglie italiane permetterà a Stato e ad enti locali di incassare 12 miliardi di euro, tra Tasi e Imu. 

Si avvicina il 16 giugno, scadenza per il pagamento dell'acconto Tasi 2015: spetta ai singoli contribuenti effettuare il calcolo e provvedere al pagamento con modello F24 (non arriverà il bollettino precompilato a casa) e per agevolare i cittadini molti comuni hanno predisposto un calcolatore con cui poter effettuare il calcolo on line e provvedere alla compilazione del modello F24 (il pagamento della delega può essere effettuato anche utilizzando l'home banking, in alternativa ai canali tradizionali). Il comune di Roma ha messo a disposizione un calcolatore Tasi che permette di effettuare il calcolo dell'imposta partendo dalla rendita catastale dell'immobile e inserendo la categoria, la percentuale e i mesi di possesso. Il comune di Roma ha confermato le aliquote Tasi dello scorso anno e quindi i proprietari di immobili adibiti ad abitazione principale dovranno applicare alla base imponibile (ottenuta rivalutando la rendita catastale, moltiplicata per i coefficienti, differenziati in base alla categoria di appartenenza dell'immobile) l'aliquota dello 0,25% mentre i possessori di altri immobili sconteranno un'aliquota pari allo (in questo caso i conduttori di immobili concessi in locazione sono tenuti a versare il dell'imposta dovuta). Il comune di Roma mette a disposizione dei cittadini anche il calcolatore per effettuare il calcolo dell'Imu, che dovrà essere versata dai possessori di immobili diversi dall'abitazione principale. 

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