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SPY FINANZA/ Il "tonfo estivo" in agguato per i mercati

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Guardate il primo grafico a fondo pagina: ci dice come negli ultimi sette giorni lavorativi in Grecia le fughe di capitali dal sistema bancario siano state pari a 3,4 miliardi di euro! Significa che il 2,5% di tutti i depositi greci sono spariti negli ultimi cinque giorni! Mettendo il dato in prospettiva, sarebbe come se i correntisti Usa avessero ritirato dalle banche circa 280 miliardi di dollari, visto che il totale dei depositi Usa è di circa 10,7 triliardi di dollari. E se davvero, a fronte dell'irrigidimento delle posizioni (nel weekend, durante il G7 in Baviera, Juncker si è rifiutato di incontrare Tsipras), la Bce dovesse decidere di non alzare più i fondi Ela per la banche greche, ormai totalmente dipendenti da quei soldi per restare solvibili? Sarebbe default e oltretutto disordinato, con tutte le conseguenze del caso. 

Ora, guardate gli altri due grafici e ditemi se anche a voi non viene in mente un parallelo e un possibile epilogo: al netto della separazione tra mondo degli unicorni (valutazioni di Wall Street) e mondo reale (dati macro Usa), come ci dimostra il secondo grafico relativo al vero re della situazione - il flusso - non è che la Fed sia pronta davvero ad alzare i tassi di un quarto di punto e a sacrificare qualche milione di detentori di debito sovrano nel mondo per ottenere quella correzione che spianerebbe la strada entro fine anno a un Qe4 in grande stile, esattamente come la Bce ha affrettato l'avvio del proprio Qe perché le sanzioni contro la Russia stavano devastando l'economia tedesca? 

Ah, perché non lo sapevate che è andata così? Allora ve lo dico io, peccato che adesso la conseguenza e l'effetto collaterale è un rendimento del Bund che sta esplodendo: mi chiedo quindi, davvero avendo un surplus di budget, la Germania continuerà a emettere debito soltanto per garantire alla Bce fornitura per i suoi acquisti pro-quota (con i Bund a farla da padrone) da 60 miliardi al mese? Oppure, al netto della Grecia, sarà Berlino a staccare la spina di questa eurozona? I mesi estivi ci diranno molto al riguardo ma viviamo tempi pericolosi. 

 

 

 

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