BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

MIRACOLO?/ Così Renzi fa "sparire" 2 milioni di poveri

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

La serie più coerente, con i numeri che abbiamo sempre utilizzato, è senza dubbio quella che riguarda i 6 milioni. Dopo di che probabilmente si sono messi d’accordo sul fatto che 6 milioni era un numero troppo alto e hanno previsto un paniere più ristretto.

 

Quindi c’è stato un artificio contabile?

Certamente, non c’è dubbio. Siccome nel 2014 è andato su il nuovo governo, il presidente del consiglio ha imposto che non si facessero i conti con la stessa serie. È un modo per impedire di fare i confronti, perché in questo modo non si capisce se effettivamente i poveri sono aumentati o diminuiti.

 

Il governo ha trovato il modo per “nascondere la polvere sotto il tappeto”?

Purtroppo la statistica serve anche a questo. Quando non si vogliono fare vedere i dati in serie storica, si ricomincia con una serie storica nuova. Il nostro presidente del Consiglio è molto abile a maneggiare queste cose. Basta guardarsi intorno per vedere che i poveri sono diventati più poveri, e non riesco a capire come possano essere diminuiti di 2 milioni. Ma c’è un dato ancora più impressionante.

 

Quale?

La soglia di povertà relativa in Italia è sempre nell’ordine del 12-13%. Il problema è che i veri poveri sono quelli assoluti, cioè quanti non hanno i soldi per comprarsi da mangiare e determinati servizi necessari. Se si continuava con la stessa tendenza della vecchia serie storica, i poveri assoluti avrebbero superato quelli relativi. Ciò significava riconoscere che c’è un numero spropositato di poveri assoluti che continua ad aumentare di anno in anno. Invece, rifacendo i calcoli in questo modo, si è riusciti a mascherare questo fatto.

 

In quanto statistico, come valuta quanto è avvenuto?

La ritengo un’operazione veramente poco onesta. La statistica non è saper fare bene i conti, ma presentare una cifra che rappresenta un fenomeno in modo onesto.

 

È quello che è mancato in questo caso?

Sì, è mancato alla grande. Guardi che brutto esempio che stiamo dando.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.