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Economia e Finanza

I NUMERI/ "L'asticella" che allontana l’Italia dalla ripresa

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Il governo deve in primo luogo attuare la spending review, cosa che peraltro avrebbe dovuto fare già da tempo. Il dossier ora è stato affidato a Gutgeld e Perotti, due tecnici di indubbio valore. Sarà però Renzi a dover decidere. Dobbiamo trovare 10 miliardi di euro per disinnescare la clausola di salvaguardia per il solo 2016.

 

Come valuta il piano di taglio delle tasse?

Una riduzione delle tasse da 40 miliardi è una promessa giusta ma molto impegnativa. Richiederà una verifica spietata dal lato delle coperture. Bisogna insistere molto sul terreno della riforma fiscale, abbassando in particolare le tasse che gravano sul lavoro perché sono quelle che fanno la differenza.

 

Di quali altre riforme c’è più bisogno?

Il governo deve insistere sulla strada del cambiamento. Personalmente non condivido la tesi di quanti affermano che le riforme di Senato e Titolo V della Costituzione non sono un’emergenza, e che i veri problemi sono quelli dell’economia. Il Paese ha bisogno un po’ di tutto, compresa una riforma dell’assetto istituzionale e quella della Rai. Documentare dati alla mano che le riforme vanno avanti è un fattore positivo, tenendo però conto anche dei dati sulla crescita.

 

(Pietro Vernizzi)

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