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BUONI PASTO/ News, aumento della deducibilità fiscale. Massagli (Anseb): un segno di modernità

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BUONI PASTO, AUMENTO DELLA DEDUCIBILITA': IL COMMENTO DEL PRESIDENTE ANSEB - Le novità sui buoni pasto operative dal primo luglio rappresentano "una soluzione di modernità che lavoratori, imprese e operatori del settore aspettavano da tempo". E' il commento a Labitalia di Emmanuele Massagli, presidente dell'Anseb, l'associazione nazionale delle società emettitrici dei buoni pasto. "Era infatti assolutamente inadeguata la soglia previgente, mai aggiornata nonostante l'erosione del potere di acquisto e la crescita dei prezzi. Concretamente, dal 1 luglio i lavoratori che non godono del servizio di mensa avranno a disposizione quasi due euro in più da spendere per il pasto", ha aggiunto Massagli, il cui auspicio "è che si diffonda sempre di più, anche nelle pubbliche amministrazioni, il buono pasto in formato elettronico e che sempre di più il Legislatore introduca nel nostro ordinamento tecniche innovative per la gestione del rapporto di lavoro, anche guardando alle principali esperienze europee".

BUONI PASTO, AUMENTO DELLA DEDUCIBILITA': LA PRECISAZIONE DELLA CISL - Dopo le novità introdotte da un emendamento alla legge di Stabilità sui buoni pasto elettronici, di cui è stato stabilito l'aumento del valore esentasse di 1,71 euro (da 5,29 a 7 euro), la Cisl Slp ha voluto fare alcune precisazioni. Come scrive Mario Petitto, segretario generale del Sindacato dei Lavoratori Poste della Cisl, "contrariamente a quanto riportato il ticket elettronico non è stato introdotto dal 1 luglio ma è disponibile da diversi anni". Dal 1 luglio è stata invece solo aumentata la soglia di defiscalizzazione degli stessi portandola da 5,29 a 7 euro. Inoltre "la legge ha da sempre stabilito la spesa massima giornaliera del Ticket da poter consumare (prima 5,29 euro) senza alcuna differenza tra cartaceo ed elettronico", quindi "usi e consuetudini utilizzate dagli esercenti non trovano specifici riferimenti nelle nuove regole introdotte che come già evidenziato riguardano unicamente l’innalzamento della soglia sulla forma elettronica del ticket", scrive ancora la Cisl.

BUONI PASTO, AUMENTO DELLA DEDUCIBILITA', LE STIME DI OPENECONOMICS - L'aumento della deducibilità dei buoni pasto elettronici, passata da 5,29 a 7 euro, provocherà ricadute positive per il settore, oltre a quelli, evidenti per i beneficiari: la valutazione è stata effettuata da Openeconomics, spin-off dell'Università di Tor Vergata, che ha ipotizzato ricadute positive per l'intera economia. Oltre all'effetto diretto sul potere d'acquisto dei lavoratori, che avranno a disposizione circa 400 euro in più all'anno, Openeconomics ha ipotizzato un conseguente incremento dei consumi alimentari (la tracciabilità dei ticket elettronici consentirà ai beneficiari di utilizzare i ticket esclusivamente per acquistare cibi e bevande). Il conseguente incremento degli investimenti delle aziende del settore (circa 500 milioni di euro) porterà il settore a rappresentare lo 0,9% del Pil italiano.

BUONI PASTO, LA DEDUCIBILITA' AUMENTA FINO A 7 EURO - L'aumento della deducibilità fiscale dei buoni pasto elettronici, passata da 5,29 a 7 euro, è stata apprezzata dagli operatori del settore, che hanno evidenziato, in particolare, i benefici per i consumatori. Sergio Satriano, Managing Director di Sodexo Benefits&Rewards Services, società leader mondiale nel settore, ha sottolineato come la nuova normativa, in vigore dall'1 luglio grazie ad un emendamento alla Legge di Stabilità, avrà "ripercussioni positive su tutto il sistema", permettendo il rilancio dei consumi e aumentando il potere di acquisto dei lavoratori di 400 euro all'anno.

L'aumento della deducibilità fiscale verrà riconosciuto esclusivamente ai buoni pasto elettronici che grazie a questa norma dovrebbero prevalere, in maniera definitiva, sui tradizionali ticket cartacei. Satriano ha sottolineato come "la digitalizzazione e l’ammodernamento del sistema influiranno sull'intera filiera, in termini di sicurezza, semplicità e gestione, trasformando il buono pasto elettronico nel supporto potenzialmente più diffuso nei prossimi anni”, evidenziando come, potenzialmente, il ticket potrebbe essere riconosciuto, in futuro, a tutti i lavoratori dipendenti, soddisfando un bisogno essenziale dei lavoratori.



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