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TASSE E SANITÀ/ Arrigo: ecco le verità "nascoste" dal Governo

Pubblicazione:giovedì 30 luglio 2015

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In primo luogo sulle pensioni. In questo modo però si solleverebbero delle vivaci proteste, mentre una persona malata che deve pagare un ticket sta zitta perché ha bisogno delle cure. L’anziano malato in questo modo paga più ticket e ha meno prestazioni, mentre il pensionato con un reddito alto non può essere toccato perché altrimenti protesta.

 

La Spagna ha tagliato le tasse alle imprese, ma ha portato il rapporto deficit/Pil al 6%. All’Italia sarà consentito fare lo stesso?

No. con il debito che abbiamo, il nostro rapporto deficit/Pil dovrà essere al di sotto del 3%. Quindi finché è del 2,9% va benissimo, ma già un 3,1% metterebbe in allarme l’Europa intera. I nostri margini di manovra sono dunque praticamente inesistenti.

 

Che cosa intende fare Renzi oltre agli annunci?

In realtà il presidente del Consiglio fa così tanti annunci che alla fine gli italiani non si ricordano più nulla, e nessuno è in grado di dimostrare se ha mantenuto o meno le promesse. L’unico annuncio di fronte al quale bisognerebbe riconoscere il suo coraggio sarebbe il seguente: “Mettiamo in piedi un Paese nel quale il settore pubblico funzioni veramente”.

 

(Pietro Vernizzi)



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COMMENTI
30/07/2015 - Ma non è che ci prendono in giro? (Carlo Cerofolini)

Riguardo all’annunciata revisione sulla spesa sanitaria (ancora altri tagli lineari?), vorrei evidenziare come che il costo della sanità pubblica pro capite annuo in Italia (cfr. Panorama 17/06/15 p. 82) sia di 1.800 €, costo che è inferiore di almeno 1.100 € rispetto a quello di Francia, Regno Unito e Germania. Tutto questo nonostante in campo sanitario le note in Italia ruberie, costi NON standard, falsi invalidi esenti, immigrati, nullafacenti senza reddito ufficiale e spesso pure dediti al malaffare, e via sprecando. Detto questo e considerato che inoltre i soliti noti e onesti cittadini spendono annualmente nella sanità privata, per carenze di quella pubblica, altri 10 miliardi annui, pari al 10% della spesa sanitaria totale, la domanda è: ma non è che chi ci (s)governa ci prenda, al solito, in giro?

 
30/07/2015 - Tasse bestiali. (claudia mazzola)

E' giusto dare a Cesare quel che è di Cesare, sbagliato quando gli si dà troppo. E pensare che Dio invece di chiedare dà! Grande!

 
30/07/2015 - commento (francesco taddei)

il vero problema dell'italia è che abbiamo la costituzione più bella del mondo e ogni riforma va condivisa. cioè il parlamento è un mercato.