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FINANZA/ Svizzera e Grecia, le prove che senza euro si sta meglio

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Infatti, in Svizzera le cose sono strutturate per bene. Dato che i profitti da signoraggio possono variare in maniera consistente da anno ad anno, lì hanno stabilito una cifra fissa che ogni anno la banca centrale distribuisce come parte del reddito da signoraggio. Questa è di un miliardo di franchi svizzeri. Per fare un paragone, anche in Italia la cifra arrivata allo Stato è di questo ordine di grandezza (però euro, mica Franchi svizzeri!), ma in Italia siamo sessanta milioni di abitanti, mentre in Svizzera sono nemmeno otto. E fino al 2010 il contributo in Svizzera era di 2,5 miliardi. In altre parole, ogni cittadino svizzero riceveva circa 100 volte (cento volte!) il reddito di signoraggio di un cittadino italiano. Il bello della sovranità monetaria!

Ora è vero, c’è la seria possibilità che il contributo della Banca centrale svizzera ai cantoni sia pari a zero, anche se in questi anni la Banca ha accumulato ingenti riserve, accantonate per i tempi difficili. Ma non credo che i cittadini svizzeri si troveranno così a mal partito. Anzitutto in questi anni hanno beneficiato dell’operazione della Banca sul cambio. E ora, finita la pacchia, gli imprenditori svizzeri, soprattutto quelli operanti nel settore del turismo, sono in attesa che i ricchi speculatori, che hanno guadagnato comprando moneta svizzera, vengano in Svizzera a spendere questa moneta. Poveri svizzeri!

In altre parole, a compensare il mancato introito finanziario della Banca centrale vi sarà la crescita delle entrate fiscali dovuta a una robusta crescita economica. Aggiungiamoci pure che i bilanci pubblici non saranno oberati dall’acquisto spropositato di carri armati Leopard e della loro costosa manutenzione, nonché i costosissimi proiettili.

Cosa c’entrano i Leopard? C’entrano, se dobbiamo parlare di sovranità in genere e dobbiamo fare paragoni con chi non ha sovranità monetaria. Infatti la Grecia, oltre a non poter svalutare il proprio debito perché non ha una propria moneta, ha pure subito la corruzione tedesca (e dei propri funzionari). Perché occorre sempre tenere a mente che se c’è un corrotto, c’è pure un corruttore. E l’esercito greco a oggi si trova benissimo armato, dotato di ben 1000 nuovissimi e fiammanti Leopard. Per fare un paragone, la Germania ne ha appena 240, e dopo l’ammodernamento in corso ne avrà poco più di 300. Appena un terzo di quanti ne ha la Grecia.

La storia ha avuto anche clamorosi strascichi giudiziari, nei quali è venuto fuori che alti funzionari della ditta tedesca Krauss-Maffei Wegman hanno confermato di aver pagato mazzette milionarie a funzionari di Stato greci per far approvare gli onerosi acquisti di carri armati di ultima generazione. In Grecia i magistrati hanno aperto i procedimenti penali per incriminarli, ma non è stato possibile proseguire perché questi alti dirigenti si sono fatti giudicare in Germania e lì sono stato condannati con la condizionale (cioè sono liberi, finché non vengono beccati di nuovo) e hanno pagato penali irrisorie rispetto alle mazzette intascate.


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COMMENTI
12/08/2015 - insensato (gianni b)

il suo titolo è da solo una illogicità. Come si può parlare di prove in casi così complessi con infinità di variabili? Un paese ricco e stabile (e rifugio) come la CH può permettersi di avere una indipendenza. Noi godiamo dei vantaggi dell'euro dal 1980 (non ho sbagliato la data, è da quando abbiamo accumulato il ns debito, contando di diluirlo nella moneta unica) e ora ci sono quelli che vaneggiano sulla sovranità monetaria. I ns. titoli di stato (tecnicamente fallito) rendono meno di quelli americani, ovvero paghiamo molti meno interessi di quanto dovremmo se non protetti dalla BCE e dalla garanzia della "zia ricca" la Germania. Al momento del ns ingresso questo risparmio era valutato in 18 milirdi /anno: non le pare una prova sufficiente di convenienza?

 
12/08/2015 - Ma davvero basta stampare? (Moeller Martin)

E' stupefacente quanti siano gli 'esperti' economisti convinti che uno stato possa risolve tutti i suoi problemi semplicemente stampando moneta. E dato che non è certo plausibile che interi governi non ci abbiano mai pensato e che, già  che ci sono, non ha senso accontentarsi di tirare avanti se stampando di più si spalancherebbero le porte dell'età  dell'oro, allora perché tanti stati sono ancora in difficoltà? Semplice, perché quella della stamperia e solo una enorme bufala! Ad eccezione del dollaro, ad oggi ancora maggiore valuta di riferimento, il valore delle altre valute è stabilito solo dal loro cambio. Ed inondando il mercato, la valuta vale meno della carta igienica usata. Per finire, comica l'idea che chi acquista Franchi Svizzeri debba poi andare in Svizzera per spenderli, magari comprando cioccolato. P.S. Venti di guerra in Europa? Ma siamo seri. Piuttosto che pregare occorrerebbe non dire/scrivere assurdità!