BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SPY FINANZA/ Sui mercati si accende "l'allarme Usa"

Pubblicazione:lunedì 17 agosto 2015

Infophoto Infophoto

Insomma, non sto per dirvi che c’è la certezza di un 2008 in versione 2.0 nell’immediato, ma bisogna essere molto attenti a questo indicatore, su tutte le asset-classes, perché quanto sta accadendo nel credit market dell’investment-grade è davvero molto inusuale e anomalo. Il problema, però, diventa strutturale per il mercato azionario, perché stando a dati della Lipper Keon del fine settimana, anche i fondi focalizzati sull’azionario statunitense hanno visto un outflows di 1,5 miliardi di dollari, la quarta settimana di ritiri di fila, mentre i fondi azionari focalizzati su mercati che non siano quello americano hanno registrato un inflow di 2,4 miliardi di dollari, la quarta settimana di fila.

Insomma, i timori sono concentrati sull’America. E sapete perché? Perché chi sa operare, ha visto la struttura stessa del mercato di quest’ultimo anno e sa che l’unico driver dei rialzi, Fed a parte, sono stati i buybacks, peccato che ora i soldi scappano via dai fondi e anche dalle banche d’affari e si prosciuga la liquidità necessaria per finanziare il riacquisto di proprie azioni al fine di tenere alte le quotazioni, abbassare il flottante e pagare dividendi e bonus.

Insomma, il sistema - anzi, lo schema Ponzi - sta grippando. Tanto più che sta svanendo anche l’appetito per il rendimento, visto che i fondi equity income ha subito outflow per 9 delle ultime 10 settimane, 300 milioni solo l’ultima. Attenzione a non sottovalutare questo combinato. 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.