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Economia e Finanza

FINANZA/ Germania, la "spinta greca" per uscire dall'euro

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Ma le cose non sono così semplici. Anche perché tutto ha un limite, anche per il popolo greco. E gli eventi possono avere un'accelerazione oggi non prevedibile. Oppure i problemi possono nascere da parti non previste oggi. Anche perché il grande beneficio finanziario goduto dalla Germania in questi anni, ed evidenziato da quello che gli economisti hanno chiamato "surplus" della bilancia commerciale, non è andato "alla Germania", nel senso che non è andato alla totalità della popolazione (o allo Stato), ma a un determinato gruppo di grossi investitori che in questi anni ha trovato l'albero della cuccagna all'ombra delle istituzioni politiche tedesche. Di fatto, ai lavoratori tedeschi non è andato praticamente nulla, se non il mantenimento del posto di lavoro.

E ora che la cuccagna sta finendo? Cosa diranno ai lavoratori mini-job tedeschi a 400 euro mensili? Che la cuccagna è finita e che sono licenziati? Non credo proprio. Allora, per continuare la cuccagna, dovranno cercare un'altra vittima da sacrificare, dopo la Grecia. Ma io sono convinto che il piano qui descritto non riusciranno ad attuarlo. Le cose non vanno mai così lisce. E poi, quando ci sono di mezzo gli italiani...

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COMMENTI
20/08/2015 - Idiozie (Moeller Martin)

I tedeschi non hanno ne motivo ne intenzione di uscire dall'Euro! I dati sul risparmio sono riportati da un istituto di ricerca molto più 'rumoroso' che autorevole della DDR e si basa sulla scoperta che gli operatori preferiscano titoli AAA a quelli in odore di spazzatura. Indubbiamente è una scelta inevitabile in presenza di rendimenti troppo similari e non il risultato di oscure macchinazioni come vogliono farci credere in Italia. In merito alla Grecia, vittima della cattivissima allenaza tra tedeschi e burocrati EU e non della loro ostinazione nel voler vivere al disopra delle loro possibilità, non è altro che la solita litania di chi pensa che ripetendo un'idiozia all'infinito questa diventi vera. Lo stesso valore che hanno le sparate sui redditi da lavoro in Germania, che per inciso sono un buon 50% più alti dei nostri usufruendo di con un costo della vita tendenzialmente inferiore e di uno dei migliori stati sociali europei, così come la bufala sui minijob, che non rappresenta un lavoro sottopagato ma una forma di remunerazione per piccole prestazioni. Il minijob si applica ad un secondo lavoro o a lavori occasionali come nel caso di una persona che viene a tagliare il prato o alla donna che viene a stirare. Ma Minijob non significa mini-salario: se trovate una donna che viene per 10,00 Euro/ora conviene tenersela ben stretta. Niente a che vedere con un nostro cameriere che prende 1.000,00 al mese per 10 ore al giorno per 6 giorni settimanali. A Milano, naturalmente.